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Palumbo pronto a dimettersi

Basilicata

Il presidente del Comitato Maria Santissima della Bruna ha annunciato di voler lasciare dopo sei anni, toccherà a monsignor Ligorio nelle prossime settimane scegliere il successore

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di PIERO QUARTOMATERA - «SIAMO tra color che son sospesi». Franco Palumbo presidente dell’Associazione Maria Santissima della Bruna è sul punto di dare le dimissioni. Ha completato il suo secondo triennio, stilato il bilancio dell’ultima Festa a cui mancano solo alcuni dei contributi promessi. Ora attende che venga definito il passaggio di consegne e scelta la persona che dovrà guidare l’associazione in vista della prossima Festa del 2 Luglio. Poi le dimissioni, già anticipate a monsignor Salvatore Ligorio, diventeranno ufficiali.
«Le dimissioni non si sono ancora concretizzate, ma l’intenzione c’è ed è stata preannunciata al vescovo», racconta in un’intervista al “Quotidiano”, « ora aspetto di avere risposte e nel frattempo rimango in carica» spiega Palumbo che conferma il suo legame nei confronti della Festa ma anche la propria decisione di porre fine al percorso dopo questi sei anni di lavoro alla guida dell’Associazione.
Un percorso che ha dato dei frutti sostanzialmente positivi: «è giusto arrivare a questa successione, è il momento adatto.
Il clero è impegnato a cercare una successione, io il mio cammino l’ho completato ma di certo non farò come già è successo ad altri, io non sparirò ma continuerò a rimanere vicino alla Festa e a dare il contributo di un fedele ma non posso più avere da solo il peso in prima persona dell’organizzazione della Festa».
Palumbo è comunque soddisfatto perchè negli ultimi sei anni ci sono stati comunque dei passi in avanti sensibili nell’organizzazione della festa stessa: «siamo partiti da zero nel 2005 quando non avevo nulla se non una corte di amici che mi ha dato una mano. Ora la macchina è rodata, le basi per gli appuntamenti futuri sono ottime e quindi la Festa potrà beneficiare del lavoro svolto in questi anni.
Io continuerò a rimanere vicino perchè tengo molto a questa Festa, e sono convinto che si potrà fare molto di più e molto meglio ancora.
L’ultimo anno? Il bilancio è positivo, aspettiamo ancora qualche contributo promesso per poter chiudere la gestione ma non vedo, se le promesse saranno mantenute, particolari problemi». La nuova era dell’Associazione Maria Santissima della Bruna dovrà partire entro pochi giorni. Al massimo entro un paio di settimane monsignor Ligorio dovrà prendere la decisione sul successore di Palumbo. Un incarico che segnerà una nuova partenza per il nuovo presidente e il direttivo che lo sosterrà.
«Entro la fine del mese il vescovo deciderà, e ci sarà un nuovo presidente. Oggi l’incarico è ancora nelle mie mani, sono io il responsabile dell’Associazione. Si lavora nel segno di una continuità e non ci saranno momenti di vuoto» conclude Palumbo che ha legato alla sua organizzazione momenti importanti nelle scelte e nell’evoluzione della Festa. Le difficoltà dello straccio anticipato del Carro, il riappropriarsi di una tradizione che non ha fallito negli ultimi appuntamenti e la giusta sintesi dell’elemento religioso con quello profano che sono il fulcro della Festa dei Materani. A cui manca da troppo tempo solo un piccolo-grande particolare cioè disporre della propria basilica Cattedrale. Una mancanza che si sente da troppo tempo e che nessuno sa quando si potrà colmare.

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