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Serie B. Reggina, Atzori elogia il gruppo

Basilicata

Il tecnico analizza il grande momento che stanno attraversando gli amaranto: «Considero che in squadra ci sono sempre 26 capitani e 26 riserve»

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I numeri del campionato e le considerazioni di Atzori, spiegano alla perfezione il cammino fin qui compiuto in campionato dalla Reggina che sta cercando di dimenticare in fretta il recente passato. Il tecnico amaranto ha elogiato i suoi, senza preferire nessuno perché tutti i giocatori sono stati encomiabili per la loro condotta, ma le statistiche riferiscono che Missiroli e Viola, sono in testa alla speciale graduatoria degli assist. Mister Atzori è contento, ma preferisce parlare della squadra nel suo complesso: «E’ il gruppo che fa la differenza, cambiando gli interpreti infatti, le prestazioni non cambiano. Lo vediamo in ogni gara, quando siamo costretti ad effettuare qualche cambio. Il risultato, invece, può esser purtroppo, figlio degli episodi ma le occasioni prodotte e l’impegno, restano invariati». La Reggina è anche la seconda squadra più pericolosa in attacco, con solo l’1% in meno del Novara capolista.
I prossimi avversari sono forti, spiega Atzori: «Siamo simili: giovani, con grande voglia di emergere e qualità. Sono stati eccezionali sul piano atletico, mi hanno fatto una splendida impressione anche sul piano del ritmo e dell’intensità. Sono imbattuti ed hanno superato nettamente la capolista, arriveranno a Reggio con un bel biglietto da visita».
Intanto ieri si è svolta una seduta doppia molto intensa perché la Reggina si vuole preparare bene ad affrontare l’Empoli, reduce da una sonante vittoria contro il Siena. Oggi, la squadra amaranto replicherà con tutti i suoi giocatori disponibili, compreso Colombo che aveva già smaltito i postumi dell’incidente di Frosinone alla caviglia, ma che non è stato convocato per Trieste a scopo precauzionale. La formazione di sabato potrebbe essere quella tipo, ma l’allenatore preferisce attendere.

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