Salta al contenuto principale

Coach Nunzi svela: «La Bawer ci assomiglia»

Basilicata

Il tecnico dell'Anagni spiega i temi della gara di sabato sera al PalaSassi tra il suo quintetto e la formazione materana dell'Olimpia di Ciccio Ponticiello.

Tempo di lettura: 
2 minuti 7 secondi

di Piero Quarto
«UNA PARTITA allo specchio tra due squadre simili». La vede così Luciano Nunzi allenatore del basket Anagni che sabato sera alle 21 sarà sul parquet del PalaSassi di Matera per l’anticipo del campionato di serie A Dilettanti.
Di fronte due delle migliori sorprese di questa prima parte di stagione ed una partita che si annuncia interessante: «credo che siamo due squadre costruite per non dare molti punti di riferimento all’avversario, nelle altre partite sapevamo dove nascevano i pericoli per noi e come contrastarli, Materaè invece una squadra senza stelle ma nella quale ognuno può fare la propria parte molto bene.
Hanno un giocatore come Grappasonni che mi ha impressionato per la sua capacità di esserci in tutti i momenti più importanti della partita e il pacchetto di esterni è tra i più competitivi, non c’è una stella ma ci sono 4-5 giocatori che possono fare la differenza». Nunzi tiene anche ad evidenziare le qualità della sua squadra che «non ha stelle ma tende a collaudare il proprio sistema di gioco e non dare punti di riferimento agli avversario. E’ per questo che mi aspetto una sfida a viso aperto, da parte nostra non stravolgeremo nulla di quello che ci ha portato a fare bene in questa prima parte di stagione, ma credo che anche il mio amico Ciccio Ponticiello farà la stessa cosa. Il fattore psicologico e la pressione del risultato? Anche in questo caso non vedo differenze tra le due squadre, perchè sono convinto che Matera con una vittoria fuori casa possa giocare tranquilla e non avere pressioni particolari così come noi che ci teniamo a dare la prima soddisfazione esterna ai nostri tifosi». Insomma una partita che si annuncia equilibrata in tutto e per tutto. Ad Anagni finora è mancato il guizzo negli ultimi minuti per mettere a frutto le difficili trasferte di Trapani e Ostuni ma «nel finale ci è mancato qualcosa. A Trapani abbiamo fatto le scelte sbagliate e siamo stati puniti dalla qualità di uomini come Guarino ed Evangelisti, a Ostuni la squadra ha fatto le cose giuste ma purtroppo tre canestri consecutivi di Gigena ci hanno tagliato le gambe».
La voglia di provarci di Nunzi si legge anche da queste parole, è per quello che la Bawer dovrà mantenere assolutamente la guardia alta e non abbassarla per non avere sorprese. Quasi scontato il recupero per il match di sabato di Federico Gilardi che ha quasi completamente smaltito il colpo preso sopra la caviglia domenica scorsa. La guardia oggi dovrebbe riprendere ad allenarsi in vista del match con Anagni.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?