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Cosenza, sequestrata una parte
dell'oasi Francescana

Basilicata

Ancora guai per la struttura di accoglienza fondata da Padre Fedele Bisceglia

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Una parte dell’Oasi Francescana è stata sequestrata dai carabinieri. Il sequestro è stato disposto dal tribunale di Cosenza al termine di una vicenda giudiziaria iniziata nell’ottobre dello scorso anno. La parte della struttura sequestrata era in uso a Padre Fedele ed all’interno si trovano alcuni beni e macchinari per la realizzazione di pastificio. Nell’ottobre del 2009 i frati cappuccini, l’ordine a cui apparteneva Padre Fedele, hanno chiesto alla Procura della Repubblica il sequestro dell’area rivendicandone la proprietà. Il Gip ha rigettato la richiesta avanzata dalla Procura che a sua volta ha presentato ricorso al tribunale della liberta.
I giudici del riesame successivamente hanno accolto la richiesta della Procura. Contro la decisione del tribunale della libertà si è opposto la difesa di Padre Fedele con un ricorso in Cassazione. La Suprema Corte a sua volta ha rigettato il ricorso ritenendo valida la decisione del riesame. Padre Fedele Bisceglia ed il suo segretario Antonio Gaudio sono imputati in un processo per una presunta violenza sessuale nei confronti di una suora.

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