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Rifiuti. Speranza: «Allarmante la chiusura della discarica di Pianopoli»

Basilicata

«Una notizia che non può che allarmare e preoccupare perché per tre giorni si può creare una situazione di emergenza spazzatura anche nel nostro territorio». Lo afferma il sindaco di Lamezia Gianni Sp

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Da stamane la discarica privata di Pianopoli, dove vengono conferiti anche i rifiuti di Lamezia e dei comuni del lametino, è chiusa con la motivazione che bisogna realizzare la strada di accesso all’impianto. «Una notizia di questo tipo non può che allarmare e preoccupare – afferma il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza in una nota – perchè per tre giorni si può creare una situazione di emergenza spazzatura anche nel nostro territorio». «La discarica di proprietà privata, sita nel comune di Pianopoli – prosegue la nota – era stata voluta dall’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale, dopo aver impedito all’Amministrazione comunale di Lamezia Terme di realizzarne una nuova nel proprio territorio. Da domani la situazione potrebbe precipitare anche per Lamezia e di conseguenza causare un’emergenza se non si riuscisse ad individuare un luogo alternativo dove poter conferire i rifiuti». Speranza, prosegue il comunicato, che ha anche scritto al quotidiano «Il Mattino» di Napoli sulla questione rifiuti, ieri ha incontrato i comitati e le associazioni ambientaliste presenti sul territorio i quali hanno mostrato il video da loro realizzato relativo all’allagamento della discarica di Pianopoli dal quale emerge il «pericolo percolato» e quindi motivi di forte preoccupazione per la sicurezza ambientale e sanitaria. Speranza ha invitato il comitato ad inviare il video anche al Prefetto e alla magistratura, oltre che diffonderlo su internet. Il sindaco Speranza ha ricordato l'ordinanza emessa nei giorni scorsi per vietare il transito, su tutto il territorio del Comune, degli automezzi che trasportano rifiuti provenienti da regioni diverse dalla Calabria. Ha poi evidenziato il grande business nato con i rifiuti e la convinzione che nel mezzogiorno si sfruttino le condizioni drammatiche per creare speculazioni e fare soldi. «Questa mia posizione - ha detto – non è un atteggiamento di chiusura o un atto di egoismo nei confronti del dramma che gli altri stanno vivendo, ma sono convinto che nel mezzogiorno spesso si utilizzano i drammi per fare soldi. Da parte mia continuerò a tutelare la salute dei miei concittadini che non possono essere danneggiati. Non ci sono dubbi sul fatto che dobbiamo necessariamente incrementare la raccolta differenziata, dopodichè dobbiamo costruire, se si riuscirà ad avere finalmente un sentimento di collaborazione unanime, nei prossimi anni una parziale autonomia di Lamezia con un impianto di smaltimento di nostra proprietà».

3|12]Venerdì incontro promosso dal sindaco di Pianopoli

Un incontro con tutti i sindaci del lametino è stato promosso per venerdì prossimo dal sindaco di Pianopoli, Gianluca Cuda, per «affrontare e trovare una soluzione al problema dei rifiuti provenienti dalla Campania». Lo ha reso noto lo stesso Cuda. Il sindaco ha invitato all’incontro anche il presidente della Regione e Commissario delegato al superamento dell’emergenza rifiuti della Calabria, Giuseppe Scopelliti, il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro e parlamentari e consiglieri regionali del lametino.

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