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Locri: morto d'infarto il boss
Giuseppe Cataldo, detto "Pepè"

Basilicata

Nel 2009 era stato scarcerato dopo avere scontato la condanna inflittagli a conclusione del processo scaturito dall’operazione "Primavera" contro le cosche della Locride

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E' morto nella sua abitazione a Locri (Rc), a causa di un infarto, il boss Giuseppe Cataldo, detto 'Pepe', di 73 anni, considerato il capo dell’omonima cosca della 'ndrangheta. Nel 2009 era stato scarcerato dopo avere scontato la condanna inflittagli a conclusione del processo scaturito dall’operazione Primavera contro le cosche della Locride. Cataldo era considerato uno dei capi storici della 'ndrangheta e la sua cosca per anni fu contrapposta nello scontro con quella dei Cordì.
Nel 1992 Cataldo aveva subito un attentato dal quale era uscito illeso. Mentre era in auto una persona gettò un ordigno all’interno della vettura approfittando del fatto che il finestrino era abbassato. Cataldo riuscì però a scendere dall’auto prima che l’ordigno esplodesse.

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