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Ma è così che si fa promozione?
Errori grossolani sui manifesti "Stay in Basilicata"

Basilicata

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MA che pasticcio è stato fatto? Sa dell’incredibile quanto riportato in alcuni manifesti che dovrebbero avere come obiettivo la promozione di eventi e del territorio.

In alcuni manifesti dell’Apt, nell’ambito della campagna di promozione degli eventi denominata “Stay in Basilicata”, sono stati riportati grossolani errori nelle date degli eventi. Pare che queste défaillance siano frutto di “errori” di comunicazione tra chi ha redatto il manifesto e gli organizzatori degli eventi, oltre a problemi di tempistica che hanno fatto fare il tutto di fretta.

Nel manifesto vengono riportati otto appuntamenti, in programma ogni anno in provincia di Potenza. Il primo errore riguarda Balvano: l’evento “Balvano andata e ritorno” si è tenuto quest’anno nei giorno 8 e 10 agosto, mentre sul manifesto è stata riportata la data del 22, 23 e 25 agosto, vale a dire i giorni in cui si è tenuto l’evento nel 2013. Poi “Le vie del gusto” di Avigliano, la cui data anche qui è sbagliata. Si parla poi dei festeggiamenti di San Gerardo Maiella a Muro Lucano e i Fuochi sul Basento: in questo caso date giuste. Grossolano errore per “Le Taverne di Vietri”. Per quanto questo evento, sul manifesto è stata riportata la data del 6 e 7 settembre: in tutte le edizioni delle Taverne, mai l’evento si è svolto il 6 e 7 settembre, mentre quest’anno l’evento si è tenuto nei giorni 29, 30 e 31. Giusta è infine l’ultima data, quella del “Salsiccia Festival” di Cancellara. Il manifesto è stato notato negli ultimi giorni a Potenza e su tutto il territorio del Marmo Platano Melandro. Si tratta comunque di errori gravissimi, visto che l’obiettivo è quello di promuovere gli eventi e il territorio. Contattata l’Apt (l’area comunicazione ha fornito tutte le informazioni), pare la colpa sia di chi ha comunicato le date degli eventi: quindi gli organizzatori, o chi per loro, avrebbero sbagliato a riferire la data. Forse la questione è stata troppo sottovalutata, in un’era dove la comunicazione è importantissima. Insomma, una brutta figura. Che sia da lezione per il prossimo anno? Speriamo bene.

 

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