Salta al contenuto principale

Matera, tutta la città sarà a banda larga
Progetto Fastweb per la fibra ottica

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 31 secondi

ENTRO fine anno tutta la città dei Sassi avrà la banda larga, con velocità di connessione a internet fino a 100 Megabit, grazie alla fibra ottica di Fastweb.
Il progetto nazionale “Fiber to the cabinet”, lanciato dal colosso delle comunicazioni, ha incluso anche Matera, prossima Capitale europea della cultura con un bisogno vitale di connettersi al mondo nel modo più efficiente possibile.
Ecco perchè il sindaco, Salvatore Adduce, e l’assessore comunale alle Infrastrutture, Sergio Cappella, hanno accolto e favorito il progetto da 2 milioni di euro (7 in totale), che Fastweb realizzerà entro il prossimo settembre, con una copertura totale della città e del suo hinterland, senza opere particolarmente invasive, visto che per l’85% dei circa 46 km da cablare, si sfrutteranno i cavidotti esistenti. Oltre ai 40 non invasivi, ci saranno 6 km di nuova realizzazione, che comunque, come hanno assicurato da Fastweb, non deturperanno nè il centro storico, nè tantomeno i rioni di tufo. Si utilizzerà il sistema del collegamento alla cabina (circa 110), visto che nella maggior parte di casi distano poco (300-400 metri in media) da case e aziende; l’ultimo “miglio” resterà in rame, ma solo per le abitazioni private, circa 18mila famiglie, mentre per le 3.000 imprese la fibra ottica arriverà fino al router.
Il progetto è stato illustrato ieri alla stampa da Sergio Scappelli, direttore affari istituzionali di Fastweb, con funzionari tecnici ed operativi del gruppo. «Il progetto coinvolge 100 città italiane -ha detto Scappelli- e noi abbiamo voluto includere Matera perchè in vista del 2019 ci sarà bisogno di un’accessibilità rapida e diffusa al web, per seguire l’alta espansione della città all’Europa. Ci sarà un rapporto sempre più stretto con l’Amministrazione comunale, fino alla digitalizzazione completa, con la creazione di aree wifi molto vaste. In Basilicata Fastweb ha vinto il bando per il digital divide e stiamo lavorando grazie a un progetto europeo».
Dal 2013, la compagnia che opera ormai da 15 anni in Italia, ha già garantito la copertura wifi in 6 aule-laboratorio di altrettanti plessi scolastici cittadini. Entusiasta di questa proficua collaborazione, il sindaco Adduce ha ribadito che «il futuro è oggi», sottolineando la valenza del progetto di Fastweb, con l’auspicio che si faccia bene e presto, fino a rilanciare l’idea di sviluppare la tecnologia verso l’eliminazione delle parabole per la digital tv, così antiestetiche soprattutto nei Sassi. «Il Comune è attento -ha detto Adduce- alle nuove tecnologie, soprattutto per i ragazzi delle scuole, come dimostra il recente progetto di Coderdojo». Dal 2016, Fastweb ha annunciato che potenzierà ulteriormente la rete con tecnologie come il Vectoring, Vdsl Enhanced, Gfast che permetteranno di raggiungere velocità di collegamento superiori ai 100 Mbps, fino a 500 Mbps.
In autunno partirà la campagna pubblicitaria, con facilitazioni per i clienti già Fastweb e promozioni per i nuovi clienti della fibra.

a.corrado@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?