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Settanta beni immobili al Comune
Firmato il decreto di trasferimento

Basilicata

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«Settanta beni immobili trasferiti dallo Stato al Comune di Matera. I decreti sono stati sottoscritti nella giornata di ieri, si tratta in particolare di beni che riguardano i borghi e i quartieri storici della città di Matera. Ora il Comune procederà ad una valutazione dei beni acquisiti e in qualche caso procederà con una valorizzazione mentre in altri sarà valutata la possibilità di un’alienazione.
L’accordo è arrivato nel momento in cui l’Agenzia del Demanio ha risposto positivamente alla richiesta del Comune di Matera per l’acquisizione al patrimonio disponibile dell’Ente dei beni demaniali.
“Nei mesi scorsi la Giunta comunale – spiega Scarola – ha autorizzato il sindaco, Salvatore Adduce, a inoltrare telematicamente all’Agenzia del Demanio, la richiesta di trasferimento dei beni dalla proprietà statale e quella comunale.
Si tratta di 70 beni che, una volta passati nella nostra disponibilità, potranno essere venduti attraverso evidenza pubblica. Ma il definitivo passaggio nella disponibilità dell’ente ci consentirà anche di superare le difficoltà burocratiche in caso di interventi di manutenzione o riqualificazione. Infatti alcuni dei beni sono in pessimo stato manutentivo e creano problematiche connesse alla gestione del bene stesso che comporterebbero oneri a carico del Comune”.
“Tra i beni, di notevole interesse inseriti nell’elenco – aggiunge Perrone - molti rinvengono dalle leggi speciali statali con cui furono realizzati i Borghi Storici della Città. Fra l’altro il trasferimento ci consente di completare i lavori del Piano Città che vede il Borgo la Martella beneficiaria di oltre 5.000.000,00 di euro di investimenti”.
Infatti, spicca fra i beni in questione, l’acquisizione definitiva nella disponibilità del Comune del Teatro La Martella con annessa biblioteca “Olivetti”.
E’ in via di definizione anche il trasferimento di alcune aree di piazza della Visitazione che consentirà di risistemare e riqualificare tutta l’area nel solco di Matera 2019. Nei provvedimenti di trasferimento dei beni si prevede che, trascorsi tre anni, qualora all'esito di apposito monitoraggio effettuato dall'Agenzia del demanio l'ente territoriale non risulti utilizzare i beni trasferiti, gli stessi rientrino nella proprietà dello Stato.
L’Amministrazione comunale concluderà le procedure previste entro i termini stabiliti dal relativo decreto ministeriale. I beni trasferiti, con tutte le pertinenze, accessori, oneri e pesi, entrano a far parte del patrimonio disponibile del Comune di Matera.
“Con questo trasferimento – afferma soddisfatto il sindaco – si avvia la riqualificazione di alcune aree della città, a partire dal Borgo Venusio e dal borghi Picciano e La Martella, e entrano nella disponibilità del Comune anche alcuni immobili che potranno essere alienati secondo le norme vigenti”
Giuliana Dionisio, responsabile dell’Agenzia del demanio di Puglia e Basilicata, ha espresso soddisfazione per la firma di questo accordo “frutto dell’efficienza messa in campo dal Comune di Matera che ha risposto positivamente e rapidamente a questa opportunità”.

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