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Consiglio comunale all’ultima curva
Chiesto l’adeguamento di via La Martella

Basilicata

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IL COMPLETAMENTO della viabilità in via La Martella e un appello a rivedere il bando sui servizi informatici del Comune sono alcuni degli argomenti che caratterizzeranno quest'oggi il Consiglio comunale di Matera, l'ultimo della consiliatura (oggi alle 16 la prima convocazione) in attesa delle elezioni del prossimo 31 di maggio. Malgrado il clima già pre-elettorale non mancano questioni storiche o che comunque attirano l'attenzione perchè rischiano comunque di impegnare, come il caso dei servizi informatici, il Comune per molti anni in futuro.
In particolare nella mozione sulla viabilità in via La Martella si chiede ai dirigenti dei settori interessati (Urbanistica e Lavori Pubblici) di “adottare senza ulteriore indugio le procedure anche sostitutive previste dalla legge per realizzare quanto prima gli interventi utili e necessari per il completamento della viabilità di Via La Martella”.
Viene ricordato che “gli assessori ai lavori pubblici che negli ultimi anni hanno seguito la vicenda hanno sempre assicurato che l’intesa con i lottizzanti era praticamente cosa fatta, e che questi ultimi avrebbero dovuto realizzare il completamento della viabilità di Via La Martella, impegnando risorse finanziarie di gran lunga inferiori (circa 300 mila euro) a quelle previste per la realizzazione del cavalcavia originariamente previsto in convenzione sottoscritta nel 1995. (circa 900 mila euro)”, ricordano nella mozione i consiglieri primo firmatario Michele Paterino, “tra l'altro in base alle verifiche fatte le fideiussioni esistenti sarebbero ancora valide e comunque i cittadini continuano a segnalare la perdurante pericolosità di quell'arteria”. Infine un timore che sa di accusa dei consiglieri sottoscrittori della mozione che sottolineano “la gravità che questa vicenda ha vissuto e vive tuttora nell’ambito anche di questa amministrazione, che sembra voler in qualche modo agevolare i predetti lottizzanti, utilizzando una pratica dilatoria consistente in inutili verifiche delle opere di urbanizzazioni realizzate al fine di dimostrare che gli stessi lottizzanti avrebbero assolto agli impegni a suo tempo sottoscritti”.
Ma al centro del dibattito di queste ore ci finisce anche una gara “per acquisire servizi informatici ed in particolare “Piattaforma Informatica Municipale Multiservizi – Fornitura del portale dei servizi su Web e del sistema di virtualizzazione del comune di Matera e dei relativi servizi e forniture” , con scadenza il 4 maggio 2015, con un importo a base d’asta di 520.000,00 euro e per la durata di tre anni”. Della quale alcuni consiglieri in un ordine del giorno chiedono l'adeguamento del bando di gara.
Due i rilievi: il primo sottolinea come “le clausole introdotte sicuramente rientrano nella discrezionalità amministrativa pur sussistendo qualche dubbio sulla loro legittimità, (i requisiti richiesti in astratto consentono la partecipazione, ma in concreto per molte imprese la escludono) sicuramente sarebbe opportuno , nella selezione del miglior contraente possibile, estendere il numero delle imprese che possano concorrere alla gara”. Poi si evidenzia che il servizio “risulterebbe in proroga da almeno dieci anni in palese violazione dei principi di cui all'art. 2  del codice dei contratti pubblici ed in particolare, della libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza. L’amministrazione,  una volta scaduto il contratto deve, qualora abbia ancora la necessità di  avvalersi dello stesso tipo di prestazioni, effettuare una nuova gara”.
Ma tra gli argomenti oggetto di discussione ci sarà anche la questione dello Statuto comunale, dell’ex centrale del Latte e della sua destinazione sollevata dal consigliere Pedicini e l’impianto di carburante di via Annunziatella dove dovrebbe esserci un parcheggio.
Non mancano anche la cessione di un’area in via Giustino Fortunato, le controdeduzioni al piano integrato di contrada Granulari e altre questioni di ordine urbanistico. L’appuntamento potrebbe arrivare, per discutere tutti i punti all’ordine del giorno, alla seconda convocazione prevista per giovedì prossimo alle 16.

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