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Ecco il programma del Maggio potentino
Ma per la festa servono 45mila euro

Basilicata

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POTENZA - La delibera di Giunta è già pronta, ma per poter diventare esecutiva occorre che la Regione Basilicata dia un segnale concreto. In termini spicci: rimoduli il finanziamento per il Comune di Potenza fino alla cifra di 45 mila euro e spiccioli. Finanziamento che rientra nel “Programma Operativo FESR Basilicata 2007/2013 – Asse IV. Obiettivo Specifico 1.2.B”.
Soldi che servono per gli eventi culturali del Maggio Potentino. Per un ricco cartellone che accompagnerà principalmente i giorni di festa di fine mese, quelli dedicati al santo Patrono, San Gerardo, come se già non si sapesse nel dissesto generale, manca il denaro.
E il sindaco De Luca si è premurato il 2 aprile scorso di scrivere alla Regione Basilicata per sollecitare, vista ovviamente la pochezza dei giorni a disposizione, l’erogazione delle somme. Va predisposta la macchina organizzativa, che non è di poco conto, ma soprattutto si deve avere la certezza che non restino “scoperte” - tra le altre - pure le spese per la festa cittadina.
Fatto sta che il sindaco ha confermato nella “proposta di delibera” che gli eventi potranno realizzarsi solo ed esclusivamente ad avvenuta rimodulazione da parte della Regione Basilicata e l’ordine è che solo dopo questo atto l’Ufficio Cultura potrà mettersi in moto.
Nel dettaglio, il programma, che si concentrerà soprattutto nella parte finale del mese, conterrebbe - condizionale d’obbligo, visto che al momento mancano i fondi per realizzarlo - il concerto (di un artista di fama internazionale) del 30 maggio a conclusione della processione del Santo Patrono; il Potenza festival Folk, in calendario 26-27-28 maggio in piazza Prefettura, con la partecipazione di vari gruppi di musica folk internazionale; una Festa dello sport, con tanto di convegno al quale dovrebbero partecipare personaggi del mondo del calcio per un dibattito; “Arte e musica, dalla scuola alla piazza”, con gli studenti di alcune scuole del capoluogo che darebbero dimostrazione delle loro competenze musicali e pittorico-artistiche acquisite in un anno di scuola; Poesie per San Gerardo e I sentieri dell’anima, poesie ad esibizioni di artisti di musica religiosa; spettacolo del Coro polifonico dell’associazione Universa dell’Università di Basilicata; Memorial “Pino Mango”, per rendere omaggio al cantante recentemente scomparso.
Non c’è che dire, le idee sono diverse e di spessore, ma serve la “spinta” del massimo ente territoriale per metterle sul campo. Anche se c’è chi si sta già muovendo per metterci una pezza nel caso in cui questa rimodulazione di fondi non dovesse esserci, il cartellone immaginato dovesse restare solo l’utopistica idea di una città che si da da fare, e la proposta di delibera del sindaco dovesse restare chiusa in un cassetto.
L’associazione dei Portatori del Santo, che si prende l’onere di organizzare il Potenza Folk Festival, senza troppo indugiare, ha già incominciato il crowdfunding, ossia la “colletta on line” diffondendo il passaparola per una raccolta fondi che sta già avendo il suo buon successo, vista la grande partecipazione e il gradimento che negli anni passati l’iniziativa ha riscosso. Un po’ come dire, se arrivano i soldi della Regione, tanto di guadagnato, ma se le lungaggini burocratiche dovessero in qualche modo frenare lo spirito d’organizzazione, i Portatori ci pensano da soli a (ri)animare le serate del centro storico a fine maggio.

a.pecoraro@luedi.it

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