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Convicinio di Sant’Antonio, si visita
ma rimane senza energia elettrica

Basilicata

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MATERA - ALCUNI mesi fa, il Comune aveva deciso di chiuderlo per alcuni problemi che erano emersi. Oggi il Convicinio di S. Antonio è riaperto al pubblico che può visitarlo; meglio però se l’operazione avviene durante il giorno.
L’energia elettrica, infatti, non è stata ripristinata mentre la “guardiania” sarebbe stata affidata ad una persona che ogni giorno si occupa di aprire e chiudere il cancello che conduce alla struttura.
Il condizionale è d’obbligo dal momento che il diretto interessato sosterrebbe essere stato autorizzato dall’amministrazione comunale ma la mancanza di servizi di base come l’energia elettrica, fa temere che possa non essere così.
La situazione è stata segnalata nei giorni scorsi su Facebook da Francesco Foschino, direttore tecnico di Thema Viaggi e esperto operatore turistico.
C’è da chiedersi, a questo punto e ancora una volta, qual è il meccanismo di gestione dei beni storico artistici della città. Il Convicinio, infatti, verrebbe dato in uso anche per cene eleganti ed eventi la cui valutazione, a quanto pare, si deve alla scelta di qualcuno basata su parametri di cui nulla è dato sapere.
Un mistero che all’amministrazione comunale deve chiarire al più presto.
Intanto queste giornate costituiscono e amplificano la ricettività turistica a cui la città si apre e che mantiene riscontri anche per il primo maggio. In questo senso qualche novità interessante arriva con l’amministrazione comunale che bha fatto installare in piazza della Visitazione due container con 15 bagni pubblici (9 per uomini, 5 per donne e uno per disabili) al fine di migliorare il sistema dell’accoglienza dei tantissimi turisti che ormai da settimane quotidianamente affollano la città, soprattutto nei fine settimana con ponti festivi come quello atteso per il primo maggio.
I due container sono stati entreranno in funzione già domani.

Nel frattempo l’ufficio tecnico ha avviato le procedure per la riqualificazione dei locali del vecchio diurno (nella foto allegata), in piazza Matteotti, che saranno destinati a servizi igienici e di accoglienza sempre per fronteggiare il grande flusso di turisti che con pullman, camper e auto giungono in questa zona della città.

I lavori per risistemare la struttura di piazza Matteotti partiranno subito e termineranno entro il mese di maggio.

«Si è deciso di ampliare il numero già consistente di servizi igienici perché si sta registrando in queste ore una grande affluenza di turisti che va al di là di ogni aspettativa.
Da ricordare che questa amministrazione ha riconsegnato alla città il diurno di piazza Vittorio Veneto assolutamente decoroso e adeguato a ogni tipo di necessità».

a.ciervo@luedi.it

 

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