Salta al contenuto principale

Pil, una crescita "tedesca"
Migranti, ecco le quote italiane

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 32 secondi

Il decreto sulle pensioni (Tesoro pronto a restituire 2,5 miliardi ma si accredita l'ipotesi di rinviare tutto a dopo il voto di fine mese), il video di 18 minuti del premier davanti alla lavagna per spiegare la riforma sulla Buona scuola, l'intesa europea sulle quote con l'Italia che si prepara ad accogliere i migranti in 7 centri di smistamento e i dati Istat relativi al primo trimestre che segnalano in Italia una crescita del Pil lieve ma significativa (+3%, meglio delle previsioni e comunque alla stessa velocità della Germania). Sono i titoli che occupano le prime pagine dei giornali di oggi, dove ampio spazio è occupato anche dall'impresa della Juventus, che al Bernabeu di Madrid pareggia contro il Real e stacca il biglietto per la finale berlinese contro il Barcellona.
Il 25 e 26 giugno il vertice Ue che darà il definitivo via libera al Piano deciso dalla Commissione europea per la ripartizione dei richiedenti asilo (si parla di circa 40mila profughi da “ricollocare”) in tutti i Paesi dell'Unione: «Finalmente una risposta europea che affronta tutti gli aspetti del problema» ha commentato Federica Mogherini, alto rappresentante Ue per la Politica estera, mentre per il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker «nessun Paese deve essere lasciato solo ad affrontare le enormi pressioni migratorie». Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera fornisce le cifre dell'emergenza: all'Italia spetterebbero 1.989 richiedenti asilo (11,84%), e le località interessate potrebbero essere Taranto, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle, Lampedusa e San Giuliano oltre alle due caserme di Civitavecchia e Messina. L'elenco è stato sottoposto al ministro Alfano.
::
LA NOTIZIA PIÙ CURIOSA | Ravenna, una donna indigente ruba in un supermarket cibo per una trentina di euro. Con lei anche i figli di 4 e 11 anni. «Non so come farli mangiare», ha detto ai carabinieri. Che l'hanno salvata dalla denuncia pagando il conto al posto suo.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?