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La madre di Elisa Claps: «Se vogliono riaprire la chiesa della Trinità devono passare sul mio cadavere»

Basilicata
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Elisa Claps è nata a Potenza nel gennaio 1977 e uccisa a 16 anni
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POTENZA – «Se vogliono riaprire la chiesa della Trinità dovranno passare sul mio cadavere». E’ quanto ha dichiarato ieri sera in collegamento da Potenza con “Chi l’ha visto?” la madre di Elisa Claps, Filomena Iemma. Con lei c’era anche il fratello di Elisa, Gildo, che ha espresso tutta la sua insoddisfazione per l’esito delle indagini sulle coperture che hanno permesso che il cadavere della sorella restasse nascosto per 17 anni nel sottotetto della chiesa (QUI gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda giudiziaria).

L’attacco più duro è stato quello al vescovo di Potenza, Salvatore Ligorio, che nei giorni scorsi ha annunciato l’avvio di alcune operazioni preliminari per la riapertura della Trinità. «Se vuole farlo si passi la mano sulla coscienza», ha tuonato Filomena Iemma. «Il sacrificio di Elisa non è servito, perché non potranno mai capire cosa significa la perdita di una vita».

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