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Potenza, a Est sorge la richiesta di servizi (dopo tante promesse)

Basilicata
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La manifestazione del comitato Noidipotenzaest (foto da facebook)
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POTENZA - Sulla zona est del capoluogo il sole del progresso sembra che ancora non voglia sorgere. La zona è pittoresca, ma i segni tipici dell’urbanizzazione - una rete fognaria, la pubblica illuminazione, strade decenti - tardano ad arrivare. E i cittadini sono stufi.
Contro le troppe promesse fatte e mai mantenute, i cittadini della zona - riuniti nell’associazione Noidipotenzaest - ieri hanno manifestato in strada. Erano in 120 circa a rappresentare una zona divisa in dieci vie (per comodità comprese nelle contrade Varco d'Izzo e Costa della Gaveta).
L’associazione, cui aderiscono 291 persone, si fa portavoce delle 380 famiglie dell’area. In tutto 1.100 persone circa
«L’associazione - ricorda il presidente dell’associazione Michele Beneventi - è nata ai primi di giugno del 2015, per la salvaguardia e la riqualificazione della zona est».
Non c’è la mera rivendicazione delle magagne fra le attività dell’associazione.
«Facciamo tante feste - ricorda Beneventi - per creare aggregazione. Se non si aggrega, si sa, non si riesce a fare nulla di efficace»..
E non solo: «Abbiamo anche realizzato delle tessere - aggiunge - con un costo simbolico di 10 euro. Serve anche per ravvivare la situazione commerciale della zona. Ci sono circa 25 attività fra abbigliamento, mobili, ristoranti, officine: se si va con questa tessera c’è una scontistica dedicata».
Ma ovviamente l’attività principale dell’associazione, quella che ne innerva le iniziative, è la richiesta nei confronti della pubblica amministrazione di interventi su viabilità, rete fognaria, lampioni. «Inoltre - aggiunge Beneventi - vorremmo si creasse aggregazione per il sociale, magari un parco giochi».
Nella mattinata, intorno a mezzogiorno, è arrivato sul posto il sindaco Dario De Luca. «Adesso che stiamo uscendo dal dissesto finanziario - ha cominciato - abbiamo a disposizione piccole cifre con cui, dopo aver capito i problemi più gravi sulle strade, realizzeremo dei primi interventi».
Sull’illuminazione, il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione sta per acquistare una nuova piattaforma elevatrice per sostituire le lampadine rotte o fulminate, e che la zona est sarà presa in considerazione.
Per la metanizzazione, Potenza due anni fa è stata nominato dal governo capofila di 61 comuni del Potentino per un progetto di raccolta dati sulle reti di distribuzione del gas. La società che si aggiudicherà il servizio dovrà realizzare anche delle estensioni di rete. «E ci sarete anche voi», assicura il sindaco ai cittadini di Potenza Est. Ma quando? Entro il 2020.
Fogne: tema caldo e urgente. De Luca: «Il vero problema: Acuedotto ha fatto affidamenti al massimo ribasso e le ditte sono fallite». L’impegno: un incontro con Acquedotto Lucano e Noidipotenzaest, a breve, in Municipio.
Gli impegni sono stati registrati. Al Comune il compito di rispettarli. A Noidipotenzaest quello di controllare che avvenga.

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