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POTENZA – Un morto e 45 contagiati residenti in 9 comuni diversi della Val d’Agri. Con decine e decine di contatti ancora da sottoporre a tampone.

È diventato il focolaio lucano di covid 19 più importante dall’inizio dell’emergenza sanitaria quello scoperto la scorsa settimana all’interno della residenza per anziani di Marsicovetere.

Ieri, infatti, è stato reso noto l’esito dei tamponi effettuati tra un centinaio di persone individuate grazie alla collaborazione dei 28 pazienti covid già registrati e in isolamento all’interno della struttura: 8 operatori e 20 ospiti. Con 17 nuovi positivi (1 fisioterapista di Marsico Nuovo più altri 16 che verranno ufficializzati oggi stesso con la specifica del domicilio di quarantena), quasi certamente destinati a salire ancora, che hanno portato il perimetro del focolaio valdagrino ben oltre le 40 persone contagiate scoperte, tra marzo e aprile, all’interno e tutt’attorno al quarto piano del polo riabilitativo Don Gnocchi di Tricarico. Tra pazienti, sanitari e parenti di questi ultimi.

Nel conteggio complessivo, in realtà, in tutta la Basilicata si arriva a 29 nuovi casi venuti alla luce nelle ultime ore: con 3 residenti di Pescopagano, 1 a Matera, Melfi, Barile, Moliterno, e altri 3 (2 a Venosa, 1 a Tramutola, Sarconi e ancora a Marsicovetere) segnalati da laboratori privati in attesa di vidimazione dal San Carlo di Potenza. Nella serata di ieri, poi, sono arrivate anche le segnalazioni dalle bacheche Facebook dei comuni di Brienza e Muro. Nel primo caso su una trentesima nuova positività all’interno della casa di riposo San Giuseppe, e una trentunesima.

Con la comunicazione a «tutti quelli che hanno avuto contatti con la predetta struttura negli ultimi quattro giorni» sull’obbligo di rispettare «l’isolamento fiduciario in attesa del risultato del tampone». E nel secondo su una collaboratrice scolastica, per cui il sindaco di Muro, Giovanni Setaro, ha disposto la «chiusura dell’ Istituto comprensivo Stella in attesa dell’esito dei tamponi ai quali il personale di segreteria si dovrà sottoporre».

Da segnalare, tra i positivi di ieri, c’è in particolare un tecnico della prevenzione dell’Asp, residente a Moliterno, per cui è stata disposta la chiusura degli uffici di Villa d’Agri fino a domani. In maniera di permettere la sanificazione dei locali.

La situazione in Val d’Agri, ad ogni modo, preoccupa non poco. Così ieri a Tramutola, dopo la notizia della positività di un istruttore della scuola calcio, è arrivata la decisione di chiudere ieri e oggi le scuole dell’istituto comprensivo Da Vinci (mentre l’istituto superiore Petruccelli – Parisi, invece, proseguirà le attività normalmente, ndr) in attesa dell’esito di altri tamponi.

Stessa situazione anche a Matera dove in 65 studenti di tre classi del liceo Dante sono in attesa dei tamponi disposti dopo la scoperta dalla positività di un professore. Fino ad allora resteranno a casa e frequenteranno le lezioni a distanza.

Con i casi di ieri il numero di pazienti positivi al covid 19 in regione, residenti e non, ha superato di slancio quota 250.

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