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Personale sanitario al lavoro

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POTENZA – In bilico. Tra la conferma della zona arancione e il sospirato ritorno al giallo. La Basilicata è in attesa delle decisioni sull’emergenza covid-19 che, come ogni venerdì, saranno prese oggi dopo le valutazioni del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità. Il territorio lucano è in arancione dallo scorso 16 marzo, ma sono 12 i comuni che saranno in zona rossa fino al 2 maggio. Da venerdì scorso, quando l’Rt era schizzato a 1.24, il secondo più altro, la regione ha vissuto giorni da «montagne russe», tra rassicuranti cali e nuove, preoccupanti impennate di contagi. L’ultima riferita ai dati di ieri, con 170 positivi e ulteriori tre decessi, ma anche con sole sei persone ricoverate nelle terapie intensive.

Nel dettaglio, l’altro ieri sono stati analizzati 1.523 tamponi molecolari: 170 sono risultati positivi al coronavirus (tasso di positività 11,1%) e di questi 167 appartengono a residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati ulteriori tre decessi (tutte persone residenti in Basilicata: 1 a Castelmezzano, 1 a Lavello, 1 a Matera) con il totale delle vittime lucane salito quindi a 512.

Sono 174 le persone ricoverate negli ospedali lucani, delle quali però solo sei in terapia intensiva, tre all’ospedale San Carlo di Potenza e tre al Madonna delle Grazie di Matera. Con 132 nuove guarigioni (in totale 16.774), il numero dei lucani attualmente positivi è ora di 5.929 (5.755 in isolamento domiciliare).
Dall’inizio dell’epidemia in Basilicata sono stati analizzati 321.997 tamponi molecolari, 295.615 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 187.817 persone.

Capitolo vaccini. Nelle scorse ore, come annunciato dal commissario per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, anche in Basilicata è stata aumentata la fornitura, con l’arrivo di ulteriori 20mila dosi. Ora, in totale, sono 215.255 quelle consegnate alla struttura sanitaria regionale: finora, secondo quanto riporta il sito del Governo aggiornato alle 17.35 di ieri, ne sono state somministrate 176.709 (l’82,1 per cento). Va sottolineato che negli ultimi giorni la Basilicata è sempre andata ben oltre il target di 3.600 dosi al giorno assegnato dallo stesso Figliuolo.

Anche mercoledì la Basilicata «è stata fra le prime regioni per vaccinazioni in base alla popolazione» e può «fare anche meglio»: lo ha detto il presidente della Regione, Vito Bardi, commentando i dati delle somministrazioni dei vaccini anticovid.

Bardi ha spiegato che, «dall’open day AstraZeneca, che ha fatto parlare della Basilicata a livello nazionale, c’è stato un innegabile cambio di passo. Il “modello Basilicata” funziona e possiamo fare anche meglio».

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