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Le vaccinazioni presso le tende del Qatar a Matera in giorni affollati

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Dopo l’allarme, i controlli e le verifiche della Guardia di Finanza arrivano anche le disdette. E’ quanto è avvenuto in particolare nella mattinata di ieri dopo che lo stesso governatore Bardi aveva annunciato di voler dare alla Guardia di Finanza tutte quante le documentazioni sugli accompagnatori dei fragili vaccinati affinchè fossero fatti dei controlli.

Una presa di posizione che di certo aumentava, insieme ad un richiamo alla responsabilità dello stesso presidente della Regione, l’attenzione sul problema e che nella mattinata di ieri ha portato ad una serie di telefonate di disdette di prenotazioni già effettuate o addirittura di rinvii delle stesse prenotazioni. Un sistema complesso di situazioni che lascia pensare comunque come le maglie più strette rispetto alle vaccinazioni degli accompagnatori una qualche preoccupazione l’abbiano alzata e un qualche effetto lo abbiamo evidentemente destato.

Anche perchè la situazione è stata sostanzialmente un’escalation di situazioni e di giorni che si sono rincorsi con il numero degli accompagnatori che è cresciuto a dismisura e con elementi sempre più difficili da riferire direttamente al soggetto fragile. Una situazione che ha portato a esiti paradossale riducendo di fatto lo spazio per le prenotazioni per chi aveva realmente bisogno, costringendo molti anziani di fatto a dover fare la vaccinazione in un Comune diverso da quello di residenza perchè altrimenti era di fatto impossibile prenotare, vedendo abbassarsi di molto l’età dei vaccinati ed aumentare in maniera importante il numero di caregiver e fragili che era inizialmente stimati tra le 40.000 unità (i fragili) e le 50.000 comprensive degli accompagnatori.

Numeri che oggi con una fetta di popolazione ancora da vaccinare di non poca entità sono di fatto stati già raggiunti se si pensa che nella serata di ieri alla voce “fragili e caregiver” si era già sopra quota 50.000 ed è plausile pensare che ci siamo almeno altre migliaia di persone tra fragili e accompagnatori ancora in attesa che nelle prossime settimane attendono di essere vaccinati lasciando salire questi numeri ben oltre le previsioni che erano state fatte all’inizio.

Che la situazione stesse sfuggendo di mano è stato via via sempre più evidente. Tanto che dopo l’ultima denuncia del “Quotidiano” di qualche giorno fa sulle vaccinazioni degli accompagnatori a Policoro quando il Distretto sanitario di Policoro in particolare, è stato preso d’assalto da decine di giovani e giovanissimi sono arrivati anche i controlli della Guardia di Finanza. Prima giovanissimi esibivano la tessera sanitaria del parente fragile e si sono sottoposti alla vaccinazione, esercitando un diritto di dubbia legittimità, poi nella giornata di domenica gli agenti della Guardia di finanza della Compagnia di Policoro, hanno visitato gli uffici del Distretto per acquisire tutte le cartelle relative agli accompagnatori, per le opportune verifiche.

Del caso e poi lunedì Bardi che si è detto pronto a girare tutte le autocertificazioni alla Guardia di Finanza per i relativi controlli. Una sequenza di eventi che ha di certo disorientato e preoccupato, vaccinarsi da accompagnatore non è stato più così semplice e così scontato. E ieri sono puntuali arrivate anche le disdette. Non una o due ma molte di più che testimoniano come ci fosse la necessità di alzare le antenne sulla questione e limitare dunque gli eccessi che si stavano verificando. Al netto di verifiche e controlli che verranno fatti.

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