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POTENZA – Dopo quasi una settimana, non continuativa, a contagi zero, è arrivata anche la prima giornata a contagi negativi in Basilicata.

Sono 16, infatti, i finti positivi che ieri mattina sono stati definitivamente espunti dal dato ufficiale dei cittadini lucani affetti da covid 19, dopo che i tamponi di riscontro hanno smentito il risultato dei primi.

Nell’ultimo bollettino epidemiologico diffuso dalla Regione non si spiegano i motivi dell’accaduto, che ha provocato anche un forte allarme nella comunità della Val d’Agri dal momento che i falsi contagi hanno riguardato 4 operatori del distretto della salute di Villa d’Agri addetti alle vaccinazioni. Si precisa, però, la distribuzione dei casi, che hanno riguardato: 1 persona a Senise, 1 a Roccanova, 4 a Marsicovetere, 1 a Marsiconuovo e 1 a Tramutola (tutti comunicati il 1 maggio), e 8 cittadini tra ospiti e operatori di tre strutture assistite di Tolve e Anzi (dati comunicati il 5 maggio). Sicché dall’elenco dei comuni lucani che ospitano o hanno ospitato pazienti affetti da covid 19 andrebbero del tutto espunti proprio Anzi e Tolve (a cui formalmente viene comunque attribuito anche un residente da anni domiciliato a Potenza), e Roccanova.

In alcune interviste il direttore generale del Dipartimento salute, Ernesto Esposito, che è anche capo della task force regionale incaricata della gestione della crisi sanitaria, ha provato a sminuire il fattaccio parlando di un livello di inattendibilità dei tamponi effettuati in Basilicata ben al di sotto dell’1%. Rispetto a una media tra l’1 e il 3%.

Dall’Azienda sanitaria di Potenza, invece, è arrivata con una nota la garanzia della ripartenza «in sicurezza» delle attività del distretto di Villa d’Agri.
«Abbiamo effettuato lo screening a tutto il personale sanitario delle sedi di Villa d’Agri, di Sant’Arcangelo degli ambulatori periferici con esito negativo per tutti i tamponi analizzati, ed è risultato negativo anche il terzo test di controllo dei nostri operatori inizialmente trovati positivi». Così il direttore del distretto, Antonio Sanchirico.

Da registrare, ieri, è arrivato anche l’annuncio dell’avvio, oggi stesso, di una nuova indagine epidemiologica, sul modello in piccolo di quella già condotta a Moliterno, nelle altre due ex zone rosse lucane: Tricarico e Irsina. Mentre a Potenza, in uno dei parcheggi a servizio del San Carlo, dovrebbero iniziare i lavori di allestimento dei moduli dell’ospedale da campo donato dal Qatar all’Italia che attualmente sono depositati nei locali dell’Ente fiera di Tito Scalo.

Senza nuovi casi di contagio scoperti tra i 653 tamponi esaminati martedì, i cui risultati sono stati comunicati nel bollettino epidemiologico di ieri, e i 16 falsi positivi appena espunti dalla contabilità ufficiale, sono scesi a 163 i pazienti lucani attualmente positivi. Mentre il numero complessivo dei contagiati è tornato sotto quota 400 (388).

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