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POTENZA – C’è la conferma del prestigioso riconoscimento di Bandiera Blu 2021 per cinque spiagge lucane: lido di Metaponto, lido di San Basilio e 48, lido nord e sud di Policoro, Nova Siri Lido e Maratea (Santa Teresa/Calaficarra, Macarro/Illicini/Nera, Castrocucco/Secca di Castrocucco, Acquafredda). La Basilicata cala dunque il pokerissimo nelle speciale classifiche delle spiagge e delle località balneari.
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’Onu: Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e l’ Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee (Foundation for Environmental Education) ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’Unesco come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.

«Il Programma Bandiera Blu, Eco-label Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche, si è affermato ed è attualmente riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici, come un valido eco-label relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine», afferma il consigliere regionale del Partito democratico Roberto Cifarelli che ha espresso grande soddisfazione per la conferma dell’importante riconoscimento alle spiagge lucane.

«Considerati i severi parametri di giudizio, rappresenta un significativo riconoscimento ai tanti operatori economici lucani che, soprattutto in un momento così delicato, hanno saputo garantire un’alta qualità dei servizi e un’ottima capacità di programmazione, così come le amministrazioni locali hanno saputo garantire una particolare attenzione alla cura quotidiana dei luoghi», aggiunge Cifarelli.
«L’intera costa Jonica e Maratea si confermano mete molto ricercate da turisti e da quanti vogliono apprezzare sia le bellezze della natura, sia la qualità della vita offerta.

A questo punto diventa fondamentale consolidare questo trend positivo e, per farlo, risulta indispensabile potenziare la rete tra una pubblica amministrazione che abbia una visione del futuro della Basilicata nel suo complesso, i fermenti imprenditoriali che in Basilicata non mancano e il mondo delle associazioni, generose sentinelle del territorio. In quanto a competenze e voglia di fare la Basilicata non è seconda a nessuno», conclude il consigliere regionale.

Ricordiamo che una spiaggia può ottenere la Bandiera Blu se è ufficialmente designata come area di balneazione a livello nazionale (o internazionale) con almeno un punto di campionamento per le analisi delle acque di balneazione. Il nome e i confini della spiaggia seguono quelli ufficiali nazionali. La spiaggia deve avere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu e rispondere a tutti i requisiti indicati dai vari parametri. In ogni località Bandiera Blu, dovrà essere individuato un referente, per trattare le questioni concernenti il Programma. La spiaggia deve essere accessibile per un’ispezione non annunciata da parte della Fee.

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