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Viadotto Cerro, nel territorio comunale di Picerno (in direzione Potenza)

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POTENZA – Si vede quasi la fine dei cantieri sul raccordo autostradale 5 “Sicignano-Potenza” e, come avranno notato i molti pendolari che, ogni giorno, percorrono il raccordo, la situazione è in miglioramento. A fine aprile, tra Tito e Potenza è stata resa fruibile l’intera sede stradale, con la riapertura della carreggiata in direzione Potenza, per circa 3,5 km.

Nell’altra direzione invece, tra lunedì e martedì scorso sono stati sono stati eseguiti lavori di nuova pavimentazione tra il km 41,820 e il km 45,200. Mentre tra oggi e domani – fa sapere l’ufficio stampa di Anas -verrà ultimata la segnaletica orizzontale sulla carreggiata in direzione Sicignano.

«L’esecuzione dei lavori di pavimentazione sulla carreggiata in direzione Sicignano – spiega ancora Anas – è stata programmata in concomitanza con la piena fruibilità della tratta in entrambe le direzioni, proprio allo scopo di evitare una chiusura totale dell’intera sede stradale, mentre lungo la carreggiata Potenza è stata eseguita in concomitanza con la chiusura già attiva per i lavori sui viadotti».

Resta ancora un restringimento in direzione Potenza, tra il km 41,820 e il km 42,450 sul viadotto “La Tora I”.
Presumibilmente a partire da quest’estate – spiegano ancora dall’Anas – «verrà attivato il doppio senso di circolazione sulla carreggiata in direzione Potenza – per un tratto di circa 600 metri – per permettere l’esecuzione delle attività di demolizione e ricostruzione dell’impalcato del viadotto “La Tora I” in direzione Sicignano (interferente con la linea ferroviaria Potenza-Battipaglia)».

Comunque, per i lavori principali relativi alla manutenzione programmata dei viadotti La Tora I e II e Centomani I e II, l’Anas fa sapere che c’è stato un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro. Le attività sono consistite, principalmente, nella demolizione e ricostruzione dell’intero impalcato per i due viadotti “La Tora”, mentre in corrispondenza dei viadotti Centomani I e Centomani II sono stati ripristinati gli impalcati e le sottostrutture e realizzati ex novo gli appoggi dei viadotti, la pavimentazione, i giunti di dilatazione e le barriere di sicurezza.

«La sostanziale ultimazione delle attività – ha sottolineato Anas – è stata resa possibile grazie alla disponibilità dei pezzi speciali delle barriere di sicurezza, la cui produzione e fornitura aveva subito un rallentamento a causa della pandemia». E’ invece atteso l’avvio di un altro importante intervento relativo all’appalto per i lavori di manutenzione programmata sui viadotti compresi tra il km 36,180 e il km 41,542 (nella tratta tra Tito e Picerno), ovvero i viadotti “Cerro”, “Tirone” e “Piano del Mattino”, per un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro. L’intervento «sarà eseguito con la chiusura della carreggiata interessata dai lavori, in funzione dell’avanzamento delle attività e con la contestuale attivazione del doppio senso di circolazione sulla carreggiata libera dai lavori».

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