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«Così sfidiamo la disoccupazione da una stazione ferroviaria dismessa»

Basilicata
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MATERA – Quindici corsi e 107 ragazzi under 35 che hanno sviluppato le loro competenze per trovare facilmente lavoro: sono i numeri con cui Comincenter ha da poco festeggiato i primi due anni di attività nell’ex casa cantoniera delle Ferrovie Appulo Lucane. Ad oggi il Comincenter, attivo dal 30 luglio 2014, ha un successo dell'84% sulla ricerca attiva del lavoro, ovvero di persone che hanno trovato lavoro a tempo determinato-indeterminato sul territorio locale, nazionale, internazionale.

Nella stazione in disuso prende forma un nuovo modello di formazione rivolta ad utenti (finora 630 quelli che si sono registrati per utilizzare lo spazio co-working, 220 mq per lavorare in comune) la cui età media è di 26,5 anni: freelance, studenti e lavoratori trovano le porte aperte dalle 09 alle 20, dal lunedì al sabato.  

Il Comincenter forma under 35 che, nell’84% dei casi, entro 2 mesi trovano un lavoro

Proprio ieri è arrivata per questa piccola isola felice nella regione a rischio povertà e spopolamento, tagliata fuori dai trasporti e il cui sviluppo pare legato solo a petrolio e automotive, l’ultima soddisfazione: la menzione in “EconomyUp”, prestigioso magazine italiano di business e startup, in pratica la «Bibbia» del settore.

Comincenter nasce dall'idea di una piccola cooperativa potentina – Universosud – composta da tre ragazzi di Potenza e Provincia, in collaborazione con la Fondazione Matera 2019 e l’Università degli studi della Basilicata, che coordina il progetto. Antonio Candela, amministratore delegato della società che ha creato l’iniziativa, spiega che non si tratta di «un nuovo centro per l’impiego, agenzia interinale o Informagiovani ma va semplicemente a proporre un sistema completamente diverso nei servizi di informazione e orientamento al lavoro e alla mobilità internazionale degli ultimi 30 anni».

Premiata come «migliore pratica» da esportare sul territorio nazionale: in primavera aprirà a Potenza

Il JobLab, in particolare, è «il primo esperimento in Italia dove all’interno di un hub, come quello del Comincenter, si produce formazione sulla ricerca attiva del lavoro trasformando i candidati passivi in attivi e formati per trovare un nuovo impiego: insegna un processo creativo ed originale di ricerca e di candidatura dove il curriculum è solo l’ultimo passo». Finito il percorso formativo inizia la fase di ricerca del lavoro attraverso una potente banca dati e dei semplici algoritmi, benché « non tutti i partecipanti s’iscrivano per trovare un nuovo lavoro, anzi, arrivano per modificare il loro CV, per programmare e sviluppare i loro social media (LinkedIn e Twitter tra i primi)»: per accrescere, insomma, quella che si definisce «reputazione online».

«Mediamente ogni candidato riesce a concludere l’intero percorso formativo in un mese ed entro 2 mesi riesce a trovare un nuovo impiego in Basilicata o in Italia o nei 28 paesi dell’Unione europea», spiega Candela. Il Comincenter collabora con oltre 50 agenzie di recruiting in Europa alla ricerca di professionisti nel campo dell’informatica, sanità, ingegneria e marketing.

Di recente la sottoscrizione di un accordo biennale con il Forum nazionale dei Giovani identifica il Comincenter come la migliore pratica italiana da esportare su tutto il territorio nazionale: l’obiettivo dei ragazzi di Universosud è proprio esportare il modello prima fuori da Matera e poi «in altre realtà del bacino del Mediterraneo».

Ultima soddisfazione ieri: la menzione nella “Bibbia” delle startup internazionali, il magazine EconomyUp

Un modello originale e vincente con la testa tutta lucana: «Il progetto – continua Candela – nasce da Potenza, ma è Matera che ne ha capito subito il potenziale, dall'amministrazione comunale di Potenza attendiamo ancora una risposta definitiva. In ogni caso abbiamo deciso di aprire una sede anche nel capoluogo, grazie alla collaborazione dell'Unibas e del consorzio "ConUnibas" dell'Università della Basilicata proprio all'interno del campus a Macchia Romana». L’inaugurazione è prevista nella tarda primavera del 2017.

Il sogno è invertire la tendenza che vede la Basilicata in fondo alla classifica delle start up innovative (solo il Molise fa peggio). Nei giorni scorsi i ragazzi di Comincenter hanno raccontato la propria esperienza alla festa regionale della Cgil con Vincenzo Moretti, sociologo della Fondazione Di Vittorio e blogger del Sole24Ore, mentre nei prossimi mesi Candela & soci avranno un incontro al ministero del Lavoro: grazie alla collaborazione con il Forum nazionale dei Giovani «racconteremo il nostro progetto in giro per l’Italia». 

Didascalia foto:
Un corso al Comincenter di Matera

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