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GARAGUSO – È datato 27 agosto, l’ennesimo ulteriore sollecito del sindaco di Garaguso, Francesco Auletta, indirizzato alla Provincia e al Prefetto, per la rimozione dell’ex distributore di benzina allo scalo di Garaguso-Grassano-Tricarico. Un autentico ecomostro, che troneggia nel paese da dieci anni, con il suo carico ambientale e logistico, visto che impedisce anche le manovre ai bus di linea, che fanno scalo proprio lì.

«Sono ritornato a scrivere -ha spiegato il primo cittadino agli organi di competenza- affinché si possa definitivamente sistemare l’area dello scalo con la rimozione della pompa di benzina, ormai in disuso da oltre 10 anni.

Già nel 2015 un sopralluogo dei vigili del fuoco di Matera certificava lo stato di abbandono della pompa di benzina. Ho investito negli anni a seguire gli enti di competenza, in primis la Provincia, proprietaria del suolo dove insiste il distributore, per poi di recente rivolgermi all’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Gianni Rosa, il tutto senza avere nessun riscontro.

Lo scorso 12 luglio, un sopralluogo del responsabile della Polizia locale, Antonio Becci, ha constatato che tale stato di abbandono oltre a rappresentare un danno ambientale, è un pericolo per la circolazione stradale in quanto vengono effettuate manovre di autobus di linea. Il comandante ha effettuato accertamenti, per risalire al proprietario degli impianti, senza però trovare alcun riscontro.

È impensabile che, ad oggi, questo problema non abbia trovato soluzione, per una zona baricentrica di un intero comprensorio. Gli sforzi messi in campo, sia dall’Amministrazione comunale che dalla Diocesi di Tricarico, per ridare slancio e decoro a un punto di riferimento per molte comunità, si infrangono quando lungaggini e burocrazia bloccano processi di sviluppo.

Ritengo che non si possa più attendere oltre, e rinnovo l’accorato appello a sua eccellenza il prefetto di convocare un tavolo con tutti gli enti interessati ad iniziare Provincia.

Non si tratta di fare un favore o un regalo al sindaco di Garaguso, ma è un obbligo di legge che va adempiuto con celerità senza tergiversare ancora.
Siamo alla vigilia dell’apertura delle scuole, e allo scalo arrivano decine di autobus e autovetture per la scuola Agraria e per Potenza e Matera, così come è un nostro obbligo garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.

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