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MATERA esempio per i polacchi, di buone pratiche nella ricettività turistica accessibile in ambito culturale. Parte domani il progetto denominato: “Hajnówka accessibile – programma di accessibilità della città, nell’ambito della cultura e del turismo, ispirate alle soluzioni italiane della città di Matera”, nato dalla collaborazione transnazionale tra l’organizzazione no profit polacca Orodek Wspierania Organizacji Pozarzdowych (OWOP), e le materane Iac Centro Arti Integrate e SassieMurgia Aps.


Come si evince dal titolo, il progetto punta a migliorare l’accessibilità della cittadina polacca di Hajnówka in favore di chiunque abbia particolari bisogni, attraverso l’elaborazione, la sperimentazione e l’applicazione di un nuovo standard di erogazione di servizi, compresa la trasformazione dello spazio pubblico nell’ambito della cultura e del turismo, anche e soprattutto sulla base di esperienze e progetti realizzati prevalentemente nella città dei Sassi.


Il progetto ha due fasi: la prima si aprirà domani, con l’arrivo a Matera di una delegazione di circa 20 rappresentanti di istituzioni pubbliche e private di Hajnówka. La delegazione resterà in città fino al 7, per studiare ciò che è stato fatto a Matera e in Basilicata in termini di accessibilità culturale e turistica e approccio a bisogni ed esigenze particolari.


La tre giorni si svolgerà allo Iac (Centro Arti Integrate), e alternerà agli interventi dei relatori, visite guidate e performance artistiche nei Sassi e nel Parco della Murgia materana; si chiuderà il 7 con la visita al Carro trionfale della Bruna, realizzato da un team di artigiani (tra cui alcuni con disabilità) guidato da Eustachio Santochirico.

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