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La vittima è Vincenzo Colucci, pensionato di San Mauro Forte. Ferito in modo non grave il consigliere regionale Castelluccio (Forza Italia)

di ANTONIO CORRADO

SALANDRA – Un altro tributo di sangue sulle strade della Basilicata. Il teatro è, ancora una volta, la Statale 407 Basentana, dove ieri pomeriggio intorno alle 17, ha perso la vita Vincenzo Colucci, pensionato 77enne di San Mauro Forte, la cui auto, una Lancia Y, si è scontrata con la grossa Bmw X6, guidata dal consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Castelluccio, rimasto ferito in modo non grave. L’incidente è avvenuto nei pressi dell’hote “La Salitella” in territorio di Salandra, spesso teatro di incidenti molto gravi, probabilmente per l’imprudenza degli automobilisti, unita alle insidie di una strada a scorrimento veloce.
La dinamica dello scontro, che ha portato la grossa berlina a colpire la fiancata sinistra dell’utilitaria, è tutta da chiarire.
Pare che la Lancia uscisse dall’area di servizio, mentre la Bmw impegnava la sua carreggiata in direzione Metaponto. Per ragioni tutte da spiegare, però, la piccola Lancia si è ritrovata in mezzo alla carreggiata, incrociando la traiettoria della X6. Sul posto sono immediatamente arrivati i soccorsi, allertati dagli automobilisti di passaggio, con l’ausilio di un mezzo dell’elisoccorso partito da Potenza. Per il povero pensionato di San Mauro non c’è stato nulla da fare, è morto intorno alle 17.15 per le gravissime ferite riportate nell’impatto che, a giudicare dalle frenate e dalle condizioni della Lancia Y, deve essere stato particolarmente violento. Castelluccio, visibilmente scosso dalle conseguenze dell’urto ma cosciente, è stato disposto il ricovero in eliambulanza al San Carlo di Potenza, dove è arrivato in Codice giallo per un trauma toracico chiuso.
Sul posto, per gli accertamenti del caso, sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Salandra e della Compagnia di Tricarico. Occorre capire perchè l’utilitaria ha intralciato il cammino dell’altra auto e come mai Castelluccio non è riuscito ad evitare l’ostacolo in un tratto rettilineo, ma con una leggera semicurva in direzione Metaponto.
Un’altra tragedia si è consumata nello stesso punto, il 26 febbraio di quest’anno, quando lo scontro fra due auto è costato la vita a tre persone, con una donna ferita trasportata in eliambulanza al San Carlo in prognosi riservata. I morti furno Pierangela Bitonto, 37 anni di Ferrandina alla guida di una Seat Ibiza, e Vincenzo Marano, 42 anni di Eboli su una Audi A3, deceduti praticamente sul colpo. Poco dopo ha perso la vita anche Antonietta Luongo, la madre di Pierangela, al suo fianco sulla Seat. L’altra donna a bordo dell’Audi, è stata trasportata al San Carlo.
Ieri la strada è stata parzialmente chiusa per oltre due ore, in attesa dell’arrivo del magistrato per l’autorizzazione a rimuovere la salma. Sul posto anche i Vigili del fuoco di Matera.

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