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Degrado, abbandono e problemi strutturali. E’ questo lo scenario dei due cimiteri di contrada Pantano e di via IV Novembre con in più il problema di una manutenzione ferma da almeno un mese e che potrà riprendere solo nei prossimi giorni visto che ieri il Comune ha affidato l’incarico provvisorio della manutenzione in attesa della definizione del nuovo bando triennale.

Ma lo scenario di queste ore non è dei più confortanti per luoghi che risultano comunque anche in tempo di Covid tra i più frequentati e che richiedono il massimo possibile dell’attenzione. «Ho fatto proprio in questi giorni un sopralluogo su sollecitazione dei cittadini e preparerò nelle prossime ore un’interrogazione sulla questione» spiega al “Quotidiano” il consigliere di Fratelli d’Italia Augusto Toto.

«Nel cimitero di contrada Pantano si sono evidenziati problemi relativi ad una carente manutenzione con fiori buttati per ogni dove, problemi di pulizia, lavandini spesso rotti e segnalazioni di ogni tipo che riguardano anche la mancata o ritardata rimozione delle corone o dei cuscini di fiori che devono essere rimossi entro qualche giorno in maniera specifica» spiega Toto.

Ma la situazione che preoccupa maggiormente è quella invece che è stata rilevata in via IV Novembre. «Qui per quello che si è visto sarebbe necessario un intervento di parziale chiusura per motivi di sicurezza. Ci sono infatti alcune pensiline che subiscono il peso di alberi, cespugli, piante di vario tipo che sono cresciute in questi anni e che rischiano di essere sopraffatti e precipitare in maniera evidentemente pericolosa.

In più vi sono dei loculi oramai vuoti che risultano preda dei colombi e dunque diventano sostanzialmente aree molto sporche. Ancora vi sono alcune zone interne e sottostanti che mostrano situazioni di evidente pericolo con muri quasi completamente scrostati e impianti elettrici fatiscenti.

Il Comune ha avviato lavori in questo cimitero per circa 86mila euro ma questa cifra vista la situazione attuale risulta chiaramente insufficiente e occorre correre ai ripari.
Sarebbe stato opportuno come già avevamo chiesto tramite un’interrogazione nei mesi scorsi avviare il censimento dei loculi presenti e ridefinire le concessioni cimiteriali scadute, cosa che potrebbe garantire all’amministrazione somme importanti nell’ordine di diversi milioni di euro, utili per interventi di ripristino come quelli necessari ad esempio in via IV Novembre».

Infine Fratelli d’Italia come gruppo consiliare comunale ha avviato anche una richiesta di convocazione della “Commissione Consiliare Igiene/Ambiente per la «semplificazioni di lavori di cui all’Art. 71 del Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Matera. Purtroppo, accade sempre più spesso che la mancanza di personale, le lungaggini burocratiche, ed il carico di incombenze dovute all’emergenza sanitaria per il COVID19, determinino lamentale da parte dei cittadini per l’attesa eccessiva da sostenere prima di ricevere risposte da parte dell’ufficio comunale competente al fine del rilascio di autorizzazioni per l’esecuzione di lavori privati all’interno dei Cimiteri Comunali e per l’apposizione di lapidi di finitura» spiegano i due consiglieri Toto e Morelli.

«Proprio per quest’ultima lavorazione, si può aspettare anche più di 30 giorni dal momento della richiesta, e naturalmente questo tempo diventa insostenibile. È fatta anche richiesta attraverso la proposta in oggetto di dispensare dall’apposizione di una marca da bollo di euro 16 attualmente richiesta alla presentazione di ogni domanda, in modo da contenere l’esborso economico gravante sui cittadini.

L’auspicio è che tale proposta venga accolta positivamente in modo da dare un’accelerazione alle procedure di autorizzazione e invertire la tendenza al dilatarsi dei tempi di attesa per i materani».

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