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Il sindaco di Matera Domenico Bennardi

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MATERA – Altro che vuota vetrina internazionale, il prossimo G20 porterà in città una vera prima rinascita economica, con un giro stimato in almeno 1,3 milioni sul tessuto economico di Matera. Saranno 3.250 i pernottamenti in città, per 5.350 pasti e 1.300 catering. Importante anche l’indotto, tra facchinaggio, fiorai, pulizie, guardiania armata e stampe digitali. In città arriveranno 73 delegazioni, 31 di ministri degli Esteri e 42 di Cooperazione allo sviluppo; 500 delegati, 80 tra hostess e steward; 150 giornalisti accreditati da tutto il mondo, 80 componenti di staff e 150 autisti Ncc impegnati.

Il servizio di trasporto sarà garantito anche da 9 navette e 21 golf car, mentre coopereranno alla sicurezza 77 agenti di Polizia locale, provenienti da 14 Comuni lucani compreso il capoluogo Potenza.

Numeri lusinghieri, snocciolati ieri mattina dal sindaco Domenico Bennardi, reduce dall’ennesima riunione del Comitato per ordine e la sicurezza, al termine della quale ha portato a casa un importante risultato con l’allentamento delle restrizioni di sicurezza nella giornata di lunedì 28, quando tutte le attività commerciali del centro potranno restare aperte, pur con qualche restrizione nella circolazione. Poi martedì 29, giornata clou del vertice internazionale a cui saranno presenti i principali Paesi ricchi del mondo, con in forse solo la delegazione cinese, dalle 4 a mezzanotte la cosiddetta zona rossa tra piazza Matteotti e il cuore dei Sassi sarà interdetta ad auto e pedoni.

Buona notizia anche sul fronte delle pedane di gazebo, che rischiavano di dover essere smontare: «Si rimuoveranno solo le paratie laterali, per consentirne l’ispezione», ha rassicurato il sindaco, che ieri pomeriggio ha emesso una nuova ordinanza, che annulla quella del 21. Quindi, è stata disposta la rimozione entro le ore 23.59 del 26 giugno di tutti gli arredi (vasi, panchine, fioriere, ombrelloni, totem pubblicitari, cestini, portacenere) a servizio dei pubblici esercizi.

Le aree dovranno restare libere fino alle ore 9 del 30 giugno 2021, e comunque fino a cessate esigenze. Tavoli e sedie posizionati su suolo pubblico dovranno essere rimossi entro le ore 1 del 29 giugno; le aree dovranno restare libere fino alle ore 9 del 30, e comunque fino a cessate esigenze. Attività commerciali e produttive, ad eccezione di farmacie e tabaccherie, nonché delle attività di prestazione di servizi ubicate in piazza Pascoli e nel tratto di via Ridola compreso tra piazza Pascoli ed il civico 114 della stessa via Ridola, dovranno restare chiuse al pubblico dalle ore 4 alle ore 23:59 del giorno 29 giugno, e comunque fino a cessate esigenze.

«Sarà un momento di rinascita della città dopo il Covid. – ha commentato Bennardi – La città torna sul palcoscenico mondiale e dobbiamo acquisire la consapevolezza di saper gestire eventi del genere». I grandi del G20 saranno accolti in modo amichevole e in musica, da un gruppo di studenti dello “Stigliani”, lungo via Buozzi. Attivo il ruolo di Apt e Regione, che ha stanziato 45mila euro per l’evento: «Vogliamo rappresentare la vitalità di una regione e di una città che non è un “contenitore” di eventi, ma una testimonianza continua di valori e di saperi. cultura, paesaggi, artigianato, sono espressione di un territorio in grado di accogliere e di innovare – ha detto dichiara Antonio Nicoletti, direttore generale Apt. Questo è per noi il significato del G20 Matera, un’occasione straordinaria per riportare al centro della scena internazionale la città dei Sassi e l’intera Basilicata».

Per raggiungere questo obiettivo, l’Agenzia ha realizzato varie azioni, ad iniziare dalla fornitura di un dono prodotto da tre artigiani lucani, selezionati all’interno degli aderenti a “Fucina Madre”, l’expo dell’artigianato e del design in programma a Matera dal 7 all’11 luglio prossimi. Si tratta di tre oggetti di pregio realizzati da Biagio Lamberti (lampada in argilla dei calanchi), Damiana Spoto (federa aromaterapica in lino) e da Luca Colacicco (timbro del pane in legno), scelti in collaborazione con il ministero degli Esteri e realizzati per mostrare la qualità delle produzioni locali ai Ministri e delegati internazionali.

A questo si aggiunge un taccuino di viaggio contenente immagini del patrimonio artistico regionale. Per Fucina Madre, il G20 sarà anche occasione di un’anteprima, con le botteghe artigiane aderenti all’evento dell’Apt che saranno allestite lungo via Buozzi e con l’allestimento della mostra: “Le Forme del Tempo” negli spazi di Santa Maria de Armenis.

Tra le esposizioni, è previsto l’allestimento “Basilicata en plein air” lungo il percorso che i delegati effettueranno a piedi da Palazzo Lanfranchi a piazza San Pietro Caveoso, con immagini della Basilicata trattate con filtri “artistici”».

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