Pasquale Lorusso, presidente degli imprenditori lucani, ascolta l'intervento di Vincenzo Boccia a Matera (foto da fb)

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Per il leader di Confindustria la Città dei Sassi è strategica come Milano

MATERA –  “Confindustria è pronta a fare la sua parte affinché venga aperto un tavolo nazionale per trasformare Matera 2019 in un’opportunità di rilancio per il Mezzogiorno. Un evento di straordinaria portata, che vogliamo considerare al pari di quello che è stato Expo 2015”. Queste le parole di Vincenzo Boccia pronunciate ieri dal palco del Cinema Comunale della Città dei Sassi, dove il leader degli industriali è intervenuto all’interno del convegno “Diamo credito alle imprese”, organizzato da Confindustria Basilicata. Un evento dedicato a un tema molto delicato e attuale che ha visto una folta partecipazione di rappresentanti istituzionali, imprese e banche. 

Si è parlato – si legge in un comunicato dell’ufficio stampa di Confindustria Basilicata – di fonti finanziamento alle imprese e più in generale di crescita, perché – come ha sottolineato il presidente Boccia – Matera è simbolo “di quel Sud, di quell’Italia, che vuole reagire e che vuol esprimere la propria dignità”. “Il destino del Paese è legato a quello delle imprese – ha aggiunto – e le imprese hanno necessità di trovare canali di finanziamento adeguati per sostenere i propri investimenti. Ma non si commetta l’errore, che invece sta commettendo l’Europa, di accompagnare politiche economiche espansive a una politica economica per la crescita. Quest’ultima è precondizione per il credito. Insomma, capiamo prima cosa vogliamo fare nell’economia reale. La Basilicata – piccola regione, di grande progetto – può fare da modello”. 

“Il tema dell’accesso al credito – ha detto il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, che ha aperto i lavori del convegno – è cruciale soprattutto per le nostre piccole e medie imprese, ora messe davanti alla nuova sfida dell’Industria 4.0. Non si può immaginare una “buona impresa” senza un sistema bancario capace di interpretare con competenza i progetti imprenditoriali, affiancando chi vuole investire, senza stroncarli sul nascere, parlando unicamente di garanzie. Durante gli anni della crisi, la minore liquidità degli istituti di credito e la politica di riduzione delle esposizioni verso le imprese hanno determinato il significativo downgrade delle aziende, sia in termini di tenuta competitiva, sia nel rapporto con le banche. 

In queste condizioni, molti progetti di investimento produttivo non hanno beneficiato di un adeguato supporto. Tutte le scelte nazionali e regionali finalizzate a rafforzare l’accesso al credito da parte delle imprese registrano e registreranno il nostro apprezzamento”. 

L’Ad di Invitalia, Domenico Arcuri, ha invece sottolineato le buone performance, in termini economici, della Basilicata: “Nel 2015 il Pil è cresciuto del 5 per cento, più del resto del Paese. Ora bisogna chiedersi questa crescita possa diventare strutturale. A mio avviso sì se si sarà in grado di premere su quattro leve: migliore capacità di utilizzo dei fondi europei; recuperare il gap infrastrutturale par avvicinare il Sud al resto del mondo; maggiore e migliore integrazione del patrimonio culturale con l’offerta turistica; tutela e sostegno delle buone iniziative imprenditoriali, anche garantendo migliori condizioni di accesso al credito”. 

Prima di tutto, però – ha sottolineato il governatore lucano, Marcello Pittella, è “necessario che l’Italia e l’Europa guardino al Mezzogiorno e al Mediterraneo come a un’opportunità, non un problema”. “Da parte nostra – ha continuato il presidente – proviamo a spingere, mettendo in campo la cassetta degli attrezzi dei fondi europei, in favore dei giovani e delle piccole e medie imprese. Proviamo ad andare avanti con la nuova programmazione in maniera spedita dal sociale, al welfare alla industria 4.0 e alle pmi. Mettiamo in campo un approccio costruttivo e responsabile facendo diventare questa terra forte e coesa in grado di traghettare il futuro verso traguardi importanti”. 

Altri ospiti del convegno, il responsabile dell’Ufficio Crediti Abi, Raffaele Rinaldi, l’Ad di Ban, l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata, Gianpiero Maruggi, il coordinatore di Pensiamo Basilicata, Paolo Laguardia e il componente del Cda di Previndustria, Simone Lazzaro, che si sono confrontati sui temi del credito in una tavola rotonda moderata dal giornalista del Sole 24 Ore, Carmine Fotina.

 

 

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