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Matteo Salvini a Matera con Roberto Marti e Pasquale Pepe

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MATERA – La Lega è pronta a stringere sul candidato sindaco del centrodestra sulla città dei Sassi. Non è detto sia un uomo della Lega, l’importante che garantisca un’appartenenza politica e non passi da una maggioranza all’altra. Sono chiari i messaggi lanciati dal leader leghista Matteo Salvini ieri pomeriggio da Matera dove è arrivato sotto una pioggia battente per inaugurare la nuova sede provinciale del partito. Presente l’intero stato maggiore del partito con assessori e consiglieri regionali, il presidente del Consiglio regionale Cicala e il sindaco di Potenza Guarente insieme al senatore Pasquale Pepe delegato per il Sud del Carroccio e al commissario regionale Roberto Marti.

Poche decine le presenze in via Roma dove a farla da padrona è stato evidentemente il meteo. Salvini però ha inviato, come era lecito attendersi i suoi messaggi e indicazioni rispetto alle scelte da fare. «Più tardi incontrerò riservatamente alcuni di questi candidati, poi la prossima settimana decideremo e partiremo» ha aggiunto segnalando insomma la volontà di sbloccare la situazione che stavolta, a differenza di quanto aveva già affermato in una precedente visita a Bari proprio parlando delle Comunali di Matera, sembra davvero concreta. Non casuale è parsa anche la presenza, quando Salvini era già arrivato nella nuova sede della Lega dello stato maggiore di Forza Italia con il senatore Moles e il deputato materano Michele Casino. Un’occasione probabilmente per definire progetti e scelte ormai imminenti su Matera chiudendo alle voci che parlano di una Forza Italia non propriamente contenta di dover lasciare alla Lega il candidato sindaco.

«Serietà, concretezza, non di persone che passano di qua e di là» ha spiegato Salvini al suo arrivo parlando di ciò di cui Matera ha bisogno.
«E’ una città stupenda che ha bisogno di servizi, di attenzione, di cura, del fatto che prima vengano i materani e poi il resto del mondo». Quindi sul candidato sindaco: «Per me è un orgoglio che la Lega sia un punto di riferimento, poi non necessariamente sarà della Lega, l’importante che sia una persona con le idee chiare che non cambi schieramento ogni quarto d’ora e poi per 5 anni si lavora.

Noi abbiamo un’idea di Matera fondata sullo sviluppo. Quando scegliamo il candidato? Lo faremo a brevissimo, oggi incontrerò riservatamente alcune persone poi la prossima settimana si parte». Sui programmi ha aggiunto: «Penso a lavoro, lavoro lavoro. Non basta dire quanto è bella Matera, bisogna arrivarci ci vogliono collegamenti all’altezza. Io penso al turismo, il bonus vacanza del Governo è una boiata pazzesca, investire sul turismo vuol dire investire in infrastrutture, rendere Matera raggiungibile e penso anche poi a un turismo sostenibile, compatibile con l’ambiente».

Salvini ha anche affrontato prima del taglio del nastro alcuni temi nazionali a partire dallo stato di emergenza: «Se Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza a fronte di un’emergenza sanitaria ormai inesistente la Lega farà le barricate dentro e fuori dal Parlamento, perché è un danno economico enorme per Matera e per tutta Italia. Solo annunciare che potremmo tornare a chiudere significa essere in mala fede. Azzolina? Pronto a sfidarla quando vuole, io sono con genitori, presidi, studenti che non hanno capito cosa succederà della scuola. Ab biamo un ministro evidentemente incapace di svolgere il suo ruolo. Recovery fund? Dall’Europa solo chiacchiere, parliamo di risorse che eventualmente arriveranno tra un anno, mentre l’Italia ne ha bisogno adesso. Abbiamo un Governo di incompetenti e lo dimostra il fatto che le scadenze fiscali di lunedì 20 luglio non sono rimandate. E’ folle pensare che chi non riesce a pagar le tasse entro il 20 luglio possa essere multato».

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