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Il festival (nato nel 2003 in Basilicata e diventato nel corso degli anni il più grande raduno di giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo) si concluderà a inizio settembre alla Mostra di Venezia

MATERA – Con la serata del 22 agosto a Matera, si è conclusa l’ultima delle quattro tappe lucane della XIV edizione di CinemadaMare, festival nato nel 2003 in Basilicata e diventato nel corso degli anni il più grande raduno di giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo. Ha vinto la tanto attesa Weekly Competition della città dei Sassi il film “Tu-Tut” dell’italiana Giulia Di Battista (nella foto), che parla di “Un uomo anziano che si sveglia e si prepara per andare a lavoro. È un capo treno ma la stazione in cui si reca ogni mattina è in realtà abbandonata. Unica sua compagna è una malattia, che lo porterà ad una sofferente dipartita”. 
Secondo posto per “Conversation” di Guram Geguchadze (Georgia) ed ex aequo al terzo posto per “Knock on the door” di Anastasia Ivanova (Russia) e “Season Finale” di Lorenzo Peccini (Italia). 
I premi ai film, lo ricordiamo, vengono assegnati dalla giuria formata dai giovani filmmaker partecipanti al festival, mentre i premi speciali vengono attribuiti dalla giuria tecnica formata dallo staff di CinemadaMare e sono andati a: Lorenzo Peccini (Italia), Best Scriptwriting per il suo film “Season Finale”, Daniel Silva (Portogallo) Best Production per il film “Mio fratello” di Filipe Garcez, e Josep Du Pont (Francia) Best Sound/Musiche originali per il film “Season Finale” sempre di Peccini. 
Sono stati ben 24 i film girati a Matera per la Weekly Competition (la competizione settimanale che premia il migliori film di ogni tappa) e oltre ai titoli già citati troviamo: “La strada” di Mario Bu Raad (Libano), “The last hour” di Samuel Oluoko (Kenya), “Strangers” di Rafael Valerio (Brasile), “Dzotse – happy birthday” di David Dzotse (Georgia), “Inside the game” di Alberto Marconi (Italia), “Won’t you” di Elizabeth Caldwell (USA), “Turtle is sitting in the foresta and waiting for something” di Gabriel Khotivari e Beka Chabashvili (Georgia), “Down way blind” di Albert Rudnitsky (Russia), “Ground is better” di Giada Orlandi (Italia), “Kerse” di Roy Fakry (Libano), “In a city” di Shadi Rabahi (Libano), “The blind date” di Zivile Petrauskaite (Lituania), “Hey, it’s me” di Angelika Zopf (Austria), “La notte di amanti” di Hilary Packham (USA), “You saw nothing” di Einar Siggi Bjarnason e Charbel Couchany (Iceland \Libano), “Reflections – Riflesso Part 1” di Patrick Orlando (Brasile), “Reflections – Riflesso Part 2” di Patrick Orlando (Brasile), “Trust me baby” di Veronika Handzhieva (Bulgaria), e “Stone City” di David West (USA). 
CinemadaMare ringrazia per l’ospitalità e il supporto il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri e il vice sindaco Giovanni Schiuma, Sensi Contemporanei e Regione Basilicata ed infine la città di Matera, divenuta per una settimana, set a cielo aperto di produzioni internazionali. 
CinemadaMare ha preso il via il 25 giugno da Santa Marinella (Rm) per poi far tappa a: San Benedetto del Tronto (AP), Ponza (LT), Sabaudia (Lt), Maratea (Pz), Erice (Tp), Potenza, Nova Siri (Mt), e Matera. Quattro le regioni toccate: Lazio, Marche, Basilicata e Sicilia, ma oggi la carovana è di nuovo in viaggio per L’Aquila (Abruzzo), dove resterà dal 23 al 28 agosto, e poi Vercelli (Piemonte), dal 30 agosto al 4 settembre – e infine Lido di Venezia (Veneto) dal 5 al 10 settembre, alla Mostra del Cinema. 

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