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Pozzovivo ieri mattina all’ingresso dell’ospedale di Lugano

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LUNGO ma efficace. Si può definire così l’intervento a cui ieri il ciclista lucano Domenico Pozzovivo è stato sottoposto in Svizzera, in quel di Lugano.

L’equipe della clinica elvetica ha asportato un chiodo che era presente nella tibia del ciclista di Montalbano Jonico; questo chiodo era stato necessario innestare dopo l’incidente stradale avuto dal corridore della NTT lo scorso agosto, in Calabria, mentre svolgeva degli allenamenti (LEGGI LA NOTIZIA).

L’intervento è durato più tempo del previsto, ma la cosa importante è che tutto sia andato per il meglio.

Adesso per Domenico Pozzovivo si apre una nuova fase di recupero.

Il “Pozzo” dovrà restare in osservazione per le prossime ore, ma tra una settimana circa potrà salire nuovamente sulla bicicletta per riprendere la fase di preparazione che porterà il grimpeur ad essere al meglio della forma per quella che sarà una stagione atipica, viste le tempistiche e le date del calendario che sono state posticipate rispetto al classico scadenzario per via del Covid 19.

Anche per questo intervento, infatti, si è dovuto attendere affinché tutti i protocolli e tutte le precauzioni fossero prese nella migliore condizione possibile, per proteggere il ciclista da ogni possibile contagio.

Qualche giorno di attesa in più per essere certi che tutto fosse organizzato per il meglio. Ed è quello che è stato fatto.

Ora un po’ di meritato riposo con l’affetto della moglie Valentina per poi fare ritorno nella loro casa svizzera, per poi ricominciare a lavorare.

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