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Comunali, finalmente si vota. Ballottaggio possibile solo a Melfi e Pisticci

Basilicata
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DOMENICA 5 giugno, dalle 7 alle 23, si svolgeranno le operazioni di voto per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali e per l’elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario. L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 19 giugno dalle ore 7 alle ore 23. Le elezioni, spiega il Viminale in una nota, riguardano i comuni i cui organi elettivi scadono nel primo semestre dell’anno in corso e quelli che devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza, purché le condizioni che hanno reso necessario il rinnovo si siano verificate entro il 24 febbraio 2016. Saranno chiamati al voto 1342 comuni italiani.
In Basilicata sono circa 130mila gli elettori lucani chiamati alle urne per scegliere i nuovi sindaci e i consigli comunali. Si voterà in 28 comuni: 21 in provincia di Potenza, sette a Matera. Solo a Melfi e Pisticci, cittadine con oltre 15mila abitanti, è previsto il ballottaggio nel caso che nessun candidato a sindaco raggiunga il la metà più uno dei consensi.
Si andrà alle urne a Balvano, Campomaggiore, Cancellara, Castelluccio Inferiore, Fardella, Francavilla in Sinni, Ginestra, Grumento Nova, Lagonegro, Lauria, Melfi, Oppido Lucano, Paterno, Rionero in Vulture, Ripacandida, San Chirico Raparo, San Martino D’Agri, Sarconi, Tramutola, Trecchina.
In provincia di Matera si vota a Pisticci, Aliano, Ferrandina, Grottole, Montescaglioso, Oliveto Lucano, Scanzano Jonico.
Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle ore 23 di domenica 5 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti.
Nei comuni con popolazione superiore a 15.000 e cioè Pisticci e Melfi la scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. Qualora nessun candidato abbia conseguito la maggioranza assoluta dei voti validi, per l’elezione del sindaco si procede al turno di ballottaggio tra i due candidati più votati.
Negli altri 26 comuni lucani ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.
Il ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale. Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati gli uffici comunali saranno aperti anche nei due giorni antecedenti la data della votazione, e cioè venerdì 3 e sabato 4 giugno, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 5 giugno per tutta la durata delle operazioni di voto, e quindi dalle ore 7 alle ore 23.

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