Salta al contenuto principale

Il governo torna a parlare dei collegamenti ferroviari in Basilicata

 

Basilicata
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Un treno regionale "Swing" alla stazione di Potenza
Tempo di lettura: 
1 minuto 26 secondi

ROMA – «Alla luce del dibattito in corso, sul tema delle infrastrutture ferroviarie in Basilicata, e in particolare sulla questione cruciale del collegamento ferroviario della città di Matera, il presidente della Regione Marcello Pittella, anche su mia sollecitazione, ha promosso nei giorni scorsi un incontro con il ministro Delrio insieme alla sottoscritta – promotrice della risoluzione sul tema in Commissione Trasporti alla Camera – e al senatore Margiotta come componente della Trasmissione Trasporti al Senato». Lo dichiara la deputata lucana Maria Antezza (Pd), spiegando che «l’incontro è stato finalizzato a richiedere al Governo quanto già contenuto nella risoluzione, ossia da una parte il potenziamento della direttrice Taranto-Ferrandina-Potenza-Salerno-Napoli-Roma con materiale rotabile AV (Alta velocità – ndr), ribadendo la volontà della Regione di farsi carico insieme alla Regione Puglia del relativo costo (potenziamento che dà più forza anche al completamento della Ferrandina-Matera-La Martella). Dall’altra, l’incontro è servito a sollecitare una decisione da parte del Governo circa il completamento della linea ferroviaria Matera-Ferrandina-LaMartella (così come risulta dall’aggiornamento 2016 del contratto di programma - parte investimenti - tra MIT e RFI) ribadendo che resta anche da affrontare il nodo del collegamento sul versante pugliese». 

Antezza puntualizza che «nessuna ipotesi di concedere la Matera-Ferrandina alle FAL è emersa dall’incontro», mentre «il ministro ha ribadito che il dossier sul collegamento ferroviario è aperto su entrambe le questioni e che sono in corso gli approfondimenti necessari per assumere le relative decisioni. L’auspicio - conclude Antezza - è che la discussione delle risoluzioni in Commissione Trasporti della Camera sarà utile anche ad affrontare il tema nel nuovo contratto pluriennale di programma tra Stato e RFI e quindi l’occasione per il riequilibrio degli investimenti ferroviari tra il Nord e il Sud del paese a partire dalla Basilicata». 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?