Salta al contenuto principale

Pittella contestato a Viggianello. «Vogliamo risposte sulla centrale del Mercure»

Basilicata
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Il governatore Marcello Pittella durante l'intervento di ieri a Viggianello
Tempo di lettura: 
2 minuti 15 secondi

VIGGIANELLO (PZ) – «Il problema dell’Area Sud sono i cinghiali!». Apriti cielo, sembra quella scena di Johnny Stecchino in cui si dice che «il problema di Palermo è il traffico»... Quando il giovane sindaco renziano Antonio Rizzo introduce così l’incontro con il governatore si scatena subito la prima reazione di una platea giustamente concentrata su salute e ambiente («siamo comitatini», ironizzerà poi qualcuno degli astanti quando Pittella inizierà a parlare); la centrale del Mercure sarà, non a caso, il tema più citato negli interventi.

Siamo a Viggianello terza tappa del viaggio di Pittella fra i centri della regione, nell’ambito dell’iniziativa #BasilicataInComune. «Cosa respirano i nostri figli?» urla una mamma. Altri interventi accorati chiederanno risposte e chiarezza. Il presidente della giunta parlerà poco meno di un’ora: 55 minuti all’insegna della diplomazia perché «non siamo mica in un’arena, siate educati e abbiate rispetto, io ho ascoltato tutti».

Le slide renziane di Tursi hanno lasciato il posto a un video filogovernativo di 3 minuti molto focalizzato sul Capodanno Rai, Francis Ford Coppola e il cinema, la cultura e il turismo. «Non sono un socio occulto dell’Eni», dirà Pittella, e «la mia storia parla per me» risponderà a un altro contestatore in platea che lo interromperà più di una volta.

Il presidente cita i casi della spiaggia nera di Pisticci e delle più recenti macchie al Pertusillo – il primo chiarito, il secondo forse – ma non basta per placare le ire dei contestatori dal pubblico. «Ho tre bambini piccoli, non voglio avvelenare la mia regione». «Sì, ma cosa dice della Centrale a biomasse?», gli chiedono. Risposta: «Non sono venuto a fare un dibattito con lei, non si arrabbi ché le fa male alla salute. Io sono venuto per parlare di cosa abbiamo fatto in tre anni per il turismo».

«Ho avuto, sì, problemi al cuore ma ho una passione così grande che non mi fate paura, vi posso sfidare quando volete». E qualcuno applaude

«E la povertà, il petrolio?», altre sollecitazioni dalla sala che continua ad accendersi, sotto lo sguardo vigile delle forze dell'ordine. «Ne parlo dopo», ribatte mentre snocciola i dati di Svimez sul Pil e i 12 punti rosicchiati nell’indice di povertà. Pittella incassa anche un paio di applausi ma raramente si è vista una platea tanto incazzata, al punto che il sindaco – quando manca mezz’ora alla fine del discorso del governatore – intima: «chi fa domande non è gradito e può uscire», salvo poi essere quasi corretto dallo stesso Pittella: ci stanno anche le contestazioni, tanto «ho avuto, sì, problemi al cuore ma ho una passione così grande che non mi fate paura, vi posso sfidare quando volete. Non arretriamo di un metro perché dopo di noi c’è il nulla». Altri applausi, sipario.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?