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Consiglio regionale Basilicata, passa bilancio Arpa

Approvate anche 5 mozioni tra agricoltura e Sanità

Basilicata
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La sede della Regione Basilicata
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POTENZA - Il Consiglio regionale della Basilicata, nel corso della seduta che si è svolta a Potenza, ha approvato a maggioranza un disegno di legge della giunta sul bilancio di previsione pluriennale 2017-2019 dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Basilicata (Arpab).

Il documento finanziario prevede entrate per circa 48,3 milioni di euro nel 2017, di 25,6 milioni nel 2018 e di 18 milioni nel 2019, «che comprendono - secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio regionale - i fondi stanziati dalla Regione con il Masterplan per il potenziamento dei controlli ambientali ed il rafforzamento delle attività di monitoraggio ai fini della salvaguardia dell’ambiente (27,3 milioni di euro nel 2017 e 7,5 nel 2018), il contributo della Regione per le spese generali dell’Agenzia (7,25 milioni l’anno per tre anni) e le somme trasferite per il personale e la gestione dell’ex Agrobios, a cui sono stati assegnati anche compiti operativi e non solo di ricerca (2,58 milioni l’anno per tre anni)».

Il Consiglio ha anche approvato a maggioranza una delibera della giunta regionale sull'approvazione dell’assestamento al bilancio di previsione esercizio finanziario 2016 dell’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata (Apt).

Nel corso della riunione, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità anche cinque mozioni che riguardano la lettura, il lavoro irregolare, la sanità, i tributi in agricoltura, e i Vigili del Fuoco. Il Consiglio ha approvato la mozione di Gianni Leggieri (M5s), con un’integrazione proposta dal presidente dell’assemblea, Franco Mollica, sulla «promozione della lettura e della cultura del libro nella nostra regione», con cui si impegnano la giunta e il Consiglio «a favorire lo sviluppo e la promozione di progetti di diffusione della cultura e del libro, sia attraverso 'campagne di informazionè, sia attraverso il finanziamento di progetti specifici».

E’ stata poi approvata la mozione di Giannino Romaniello (gruppo misto) relativa al disegno di legge sulle disposizioni per il contrasto al lavoro irregolare: l’obiettivo è di «inviare, nel più breve tempo possibile, al presidente del Consiglio regionale la relazione illustrativa sugli aspetti finanziari relativi al disegno di legge in questione, dalla quale si evinca che tale legge non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale, affinché si possa procedere ad una rapida calendarizzazione ed approvazione della stessa».

La mozione dei componenti dell’ufficio di Presidenza - Mollica, Achille Spada (Pd), Gianni Rosa (Fdi) e Paolo Castelluccio (Fi) riguarda invece la prevenzione delle emergenze non epidemiche. La mozione proposta da Michele Napoli (Fi) impegna la giunta regionale «a individuare ogni utile soluzione alla composizione della vertenza in atto, esonerando nei limiti di quanto è possibile gli agricoltori dal pagamento del contributo Eipli del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto».

Con la mozione proposta da Piero Lacorazza e Spada (Pd), infine, si chiede al presidente della giunta regionale «di farsi promotore presso la Conferenza Stato-Regioni di un’iniziativa congiunta con le altre Regioni, e attraverso il coinvolgimento dei parlamentari lucani, che impegni il governo ad attuare quanto contenuto nella 'risoluzione Fianò» per l'istituzione di due albi, per il personale richiamato in servizio e per il personale volontario nei Vigili del Fuoco.

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