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Congresso Pd, che la sfida abbia inizio: ecco i 3 candidati alla segreteria ESPRIMI LA TUA PREFERENZA

Basilicata
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Mario Polese, Vittoria Purtusiello e Vito Santarsiero
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POTENZA – Domenica 3 dicembre, a due anni dalla morte del segretario Antonio Luongo, il Pd Basilicata sceglierà il suo nuovo leader. In corsa ci sono Mario Polese, Vittoria Purtusiello e Vito Santarsiero, che ieri sera hanno presentato i documenti per ratificare la propria candidatura nella sede regionale del partito, a Potenza.  

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I TRE SFIDANTI

Mario Polese, 35 anni, consigliere regionale alla prima esperienza in Aula ma con un grosso bagaglio di preferenze, è pittelliano e vanta l’appoggio della corrente renziana più di una parte degli orlandiani, soprattutto dal Materano pur essendo lui espressione del Potentino. «In bocca al lupo a Vittoria e Vito! Sarà una grande festa... e in ogni caso vincerà il Pd», ha scritto ieri sui social dopo la presentazione delle candidature. Ha raccolto circa 500 firme in 50 Comuni. Con Polese – che spera di raccogliere l’80% delle preferenze – esponenti di spicco come il sottosegretario Vito De Filippo e il senatore Salvatore Margiotta, oltre allo stesso governatore e all’assessore Luca Braia. «Oggi finisce il tempo del partito regione e si apre l’era del movimento delle comunità democratiche», ha detto presentandosi. Una curiosità: esattamente un anno fa, Polese aveva trionfato nella consultazione online che il Quotidiano del Sud promosse alla vigilia del primo anniversario della scomparsa di Luongo.

 Vittoria Purtusiello, vicina alle posizioni di Piero Lacorazza e come lui in prima fila nelle battaglie referendarie, è espressione della mozione Emiliano. Portavoce di Fronte Democratico, è una lavoratrice a partita Iva, ha 33 anni e opera con il mondo delle imprese e del lavoro. In 5 punti il suo manifesto, che ha presentato ieri con la propria candidatura. «In 24ore 364 firme in 31 circoli! Grazie anche ai tanti altri circoli che hanno raccolto e non sono riusciti a raggiungerci», ha twittato in serata. Per lei anche l’endorsement di Michele Emiliano e un incontro con Tonio Boccia, una delle figure più eminenti e rispettate del panorama politico regionale. «Abbiamo scelto di presentare la nostra candidatura in un luogo simbolo di Potenza. Bucaletto. Luogo di periferia, difficile», poi l’incontro con Marina Buoncristiano, responsabile dell'osservatorio diocesano delle povertà della Caritas di Potenza.

 Vito Santarsiero è stato il primo a uscire allo scoperto ufficializzando la propria candidatura per la segreteria: è anche il politico dalla militanza più lunga, nel suo cursus honorum la carica di sindaco del capoluogo e, prima, di presidente della Provincia di Potenza. Consigliere regionale, ha 62 anni, è renziano ma in rotta con la maggioranza pittelliana del partito lucano. In occasione della composizione della Commissione regionale di garanzia per il congresso non gli è stato permesso di indicare un proprio rappresentante e per questo ha parlato di «vulnus». Tra le ultima battaglie in cui si è speso e che rivendica, il nuovo Statuto regionale. È relatore del parere che vuole esortare l'Ue ad attuare una politica di lungo termine per la messa a norma di edifici e infrastrutture contro i terremoti. Parte dalle 457 firme raccolte in 40 comuni.

LE SCADENZE

Essendo solo 3 i candidati, non si fanno le convenzioni nei circoli, mentre ci sarà la possibilità delle pluriliste. Archiviate la certificazione anagrafica dei nuovi iscritti 2017 già acquisita dalla struttura regionale e la presentazione delle candidature a segretario regionale, si entra nel vivo: il calendario che porterà, tra poco più di un mese, all’elezione del nuovo segretario del Pd lucano, non prevede dunque la celebrazione delle convenzioni di circolo previste da domenica 5 a domenica 12 novembre (il 17-19 la convenzione regionale).

Dal 20 al 24 i circoli dovranno consegnare nella sede regionale dem i moduli dei rinnovi per l’anno 2017, a seguire dovranno essere presentate le liste collegate a ciascun candidato segretario regionale (chiusura entro le ore 20). 

La prima domenica di dicembre, infine, l’elezione del segretario regionale.

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