Salta al contenuto principale

«Su Caiata vertici M5S avvertiti da Siena, ma siamo stati ignorati». E lui: «Chiederò la riammissione»

Basilicata
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Caiata e Di Maio a Potenza
Tempo di lettura: 
3 minuti 19 secondi

POTENZA – Salvatore Caiata è «assolutamente sereno» per la «totale infondatezza delle cose che sono state dette» sull'inchiesta di Siena in cui è indagato per riciclaggio (LEGGI LA NOTIZIA), ma il leader e premier designato Luigi Di Maio promette provvedimenti. Appena due settimane fa la sua visita nel capoluogo lucano.

Ma il caso, divenuto nazionale ed entrato prepotentemente nel dibattito di questa ultima settimana pre-voto, esplode nel momento in cui si fanno sentire proprio i grillini di Siena: «Avevamo ragione noi», titola un duro comunicato con cui il M5S Siena denuncia di aver avvisato per tempo i vertici grillini sulla posizione del presidente del Potenza calcio   candidato dai 5 Stelle, ma poi escluso, ieri, dagli stessi grillini per aver omesso di essere a conoscenza dell’indagine a suo carico da parte della Procura senese. 

«Era evidente che la candidatura di Salvatore Caiata nelle file del Movimento 5 Stelle in Basilicata fosse quantomeno inopportuna. Non tanto per le chiacchiere sul suo conto (quelle lasciano, per adesso, il tempo che trovano) quanto per le sue frequentazioni politiche e imprenditoriali, lontanissime dal modo di essere del MoVimento, oltre al fatto che lo stesso Caiata non lo aveva mai sostenuto o frequentato in precedenza. Per questo - si legge nella nota che sta rimbalzando nella base 5 Stelle - ci siamo attivati avendo cura di informare a tempo debito e nei modi previsti, i livelli 'superiori' del Movimento 5 Stelle, regionale e nazionale, relativamente alle possibili problematiche legate a una tale candidatura. Avevamo ragione, ma non ci hanno ascoltato. Avevamo ragione su tante cose, non solo su questo. I massoni, gli indagati, i candidati scorretti e i "cacciatori di poltrone" che riempiono le liste dei partiti, non possono, non devono far parte delle nostre - attacca ancora il M5S senese - Quindi qualcuno ha sbagliato, e qualcuno deve spiegare, assumendosi la responsabilità dei propri errori». 

«Per l’onorabilità del Movimento 5 Stelle, per rispetto dei suoi valori e dei suoi principi fondanti così cari agli attivisti della prima ora, e per tutelare il nostro progetto politico in un momento così delicato, è necessario che chi ha sbagliato faccia un passo indietro. Adesso, non dopo, perché 'onestà' e 'trasparenza" sono i primi fra quei valori», si legge ancora nella nota. «Chiediamo e ci aspettiamo la rinuncia al ruolo di chi ha deciso e, come in altri casi, ha sbagliato: non importa chi e quanto in alto, non importa dove, se in Toscana, in Basilicata o forse addirittura a Roma. Chi ha sbagliato - scrive il M5S Siena pur non facendo nomi - rinunci alla 'carica', perché il MoVimento non ha bisogno di 'apprendisti stregoni', arroganti quanto poveri di talento, ma al contrario di umili portavoce capaci di ascoltare la base, obbligati a farlo dal principio della democrazia dal basso, e di mettere a frutto l'intelligenza collettiva di un’intera, grande comunità, valorizzando la capillare conoscenza dei fatti e delle persone da parte dei territori».

Da parte sua Caiata resta sulle proprie posizioni: «Sono tranquillo che in pochissimo e brevissimo tempo si farà luce su questa cosa e in quel momento chiederò la riammissione al Movimento». Caiata è candidato con i pentastellati nel collegio uninominale della Camera Potenza-Lauria. «Qualora dovessi essere eletto sosterrò il programma e il Movimento» cinque stelle, aggiunge avvicinato stamani dai giornalisti allo stadio Viviani dove si sta allenando il Potenza calcio (serie D) squadra di cui è presidente. «Io - prosegue - continuo a correre, rimango coerente al Movimento cinque stelle, ho sposato il progetto del M5S e per cui continuo la mia competizione elettorale». Ieri, in seguito alla notizia che Caiata è indagato a Siena per riciclaggio, il Movimento ne ha annunciato l'espulsione.

Infine, sulle «voci» di un ritorno al centrodestra, Caiata ha risposto che «sono favole». Così il presidente del Potenza calcio, Salvatore Caiata, ha risposto a una domanda del Tgr Basilicata che lo ha intervistato al Viviani. «Al momento opportuno – ha aggiunto – chiederò la riammissione» al Movimento cinque stelle «e   sono fiducioso».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?