Salta al contenuto principale

«In Basilicata i migranti della Diciotti»: polemiche sulla proposta di Simonetti

Basilicata
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Migranti sulla nave Diciotti a Catania
Tempo di lettura: 
2 minuti 39 secondi

POTENZA – Accogliere i 150 migranti ancora bloccati sulla nave Diciotti della Guardia costiera da 9 giorni, 4 dei quali trascorsi nel porto di Catania, nei 70 comuni lucani che attualmente ospitano richiedenti asilo. Poco più di due per ogni paese.
E’ la proposta avanzata ieri dal responsabile del Coordinamento delle politiche per i migranti della Regione Basilicata, Pietro Simonetti, dopo che il garante dell'Infanzia del Lazio, Jacopo Marzetti, si era detto disponibile ad accogliere nella capitale i 26 migranti minorenni senza accompagnatore fatti sbarcare nella notte tra mercoledì e giovedì.
«La Basilicata - ha dichiarato Simonetti - ha un accordo sui flussi  di accoglienza dei richiedenti asilo con Prefetture, Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) e Upi (Unione delle province d'Italia)», ricordando che sono «oltre 70 i Comuni su 131 che hanno chiesto di accogliere». Per questo la regione: «è pronta ad ospitare i richiedenti asilo “ristretti” nella nave “Diciotti”».
«La Regione Lazio - ha aggiunto - ha chiesto di ospitare i minori sbarcati e noi ci candidiamo a fare lo stesso con gli adulti».
Simonetti ha anche ricordato che «attualmente abbiamo in regione 2220 ospiti richiedenti asilo, 24mila migranti residenti e 44mila lavoratori impegnati nel 2017 - nei programmi di accoglienza -, che contribuiscono ala sostegno della nostra economia. Oltre a 2800 figli di migranti che non fanno chiudere le scuole».
Di qui la richiesta che «il governo faccia sbarcare i migranti dalla “Diciotti”» continuando a trattare con l’Unione europea le nuove norme sulla distribuzione dei richiedenti asilo tra i paesi membri.
Al responsabile del Coordinamento delle politiche per i migranti di via Anzio ha replicato con durezza il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianni Rosa, per cui Simonetti dovrebbe occuparsi «dei migranti che sono già in Basilicata» smettendo «di fare il presidente facente funzioni» fintanto che il governatore Marcello Pittella resta agli arresti domiciliari.
«Prendiamo atto - ha dichiarato Rosa - delle parole del “presidente facente funzioni” Pietro Simonetti e della “sua” volontà di accogliere in regione i maggiorenni stranieri che sono attualmente sulla nave Diciotti al largo di Catania».
«Ovviamente siamo ironici. Molto ironici». Ha aggiunto il coordinatore regionale di FdI, ricordando al coordinatore delle politiche migranti «che la “sua” volontà di accoglierli in Basilicata poco rileva.
«Riteniamo che il Simonetti - ha proseguito Rosa - farebbe meglio ad occuparsi degli immigrati che abbiamo già sul nostro territorio e che, proprio perché in sovrannumero rispetto a quanti possiamo ospitarne, non vivono certo in ottime condizioni».
Infine la richiesta che «qualora non riesca a non occuparsi di cose che non gli competono, come chiedere di ospitare altri migranti, di pensare a qualche soluzione per far rimanere i nostri giovani in Basilicata, invece di cercare di rimpiazzarli con clandestini».
I 177 migranti inizialmente presenti sulla Diciotti sono stati soccorsi su un barcone in avaria di provenienza libica in acque maltesi. Poi il governo, con in testa il vicepremier leghista Matteo Salvini, ha intimato che restassero tutti a bordo, tranne i minori e i bisognosi di cure, fin quando l’Unione europea non avesse disposto la loro ripartizione tra i paesi membri per le procedure di accoglienza.
Sul mancato sbarco la procura di Agrigento ha già aperto un’indagine, attualmente contro ignoti, per sequestro di persona e arresto illegale.
 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?