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Marcello Pittella scrive alla Basilicata

Basilicata
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Marcello Pittella mentre firma il "Patto per la Basilicata" da governatore
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POTENZA - Una lettera per annunciare alla Basilicata la volontà di rimettere al Pd la candidatura per il secondo mandato in Regione.
Potrebbe rompere il silenzio così il governatore Marcello Pittella, tornato in libertà da due settimane dopo 80 giorni ai domiciliari, ma ancora sospeso per effetto della Legge Severino.
Il governatore avrebbe scelto di mettere nero su bianco le sue riflessioni, piuttosto che indire una conferenza stampa per evitare domande sulla vicenda giudiziaria e le accuse per le raccomandazioni e i concorsi truccati nella sanità.
Resta ancora in piedi, infatti, il ricorso presentato in Cassazione dai suoi legali, Franco Coppi e Donatello Cimadomo, che puntano all’annullamento del divieto di dimora nel capoluogo per il governatore (da cui dipende la persistente sospensione dall’incarico) e al riconoscimento dell’ingiusta detenzione patita.
La decisione della Suprema corte era attesa per gli inizi di ottobre, ma a causa del sovraccarico di fascicoli pendenti dopo la pausa estiva a ieri non è stata ancora comunicata la data dell’udienza. Quindi con ogni probabilità non se parlerà prima di novembre.
Intanto nel Pd le voci sull’attesa comunicazione del governatore si sono fatte più insistenti nell’ultimo fine settimana. Così è già scattato il pre-allarme dei maggiorenti, in particolare parlamentari e consiglieri regionali, per una riunione da convocare subito dopo per decidere la nuova strategia da adottare in vista delle elezioni regionali.
L’obiettivo è sempre più la formazione di una nuova coalizione di centrosinistra che recuperi gli ex, vicini al deputato Roberto Speranza, confluiti in Articolo 1 - Mdp. Quindi un accordo su un programma e un candidato governatore terzo, possibilmente civico, senza passare necessariamente per nuove primarie, tradizionalmente invise agli ex.  
La partita delle regionali, nelle prossime ore, rischia di incrociarsi anche con quella sulle consultazioni che a fine mese determineranno presidenti e membri dei consigli provinciali rinnovati di Potenza e Matera.
Nella città dei Sassi, alla vigilia del termine per la presentazione delle liste, resta irrisolto il dilemma tra il presidente uscente e sindaco di Grottole, Francesco De Giacomo, e il primo cittadino Montalbano Jonico, Piero Marrese, che conterebbe sull’appoggio degli speranziani.  
A Potenza, invece, il Pd sembra intenzionato a cedere la candidatura al sindaco di Albano Rocco Guarino, sostenuto dai partiti minori della coalizione di centrosinistra alla guida della Regione. Mentre Articolo 1, preferirebbe un sindaco dem “amico” a scelta tra il pignolese Gerardo Ferretti e la senisese Rossella Spagnuolo.
Una situazione che a qualche osservatore come angeloma.it fa presagire imminenti spaccature, e persino la compromissione delle trattative per le regionali.

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