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REGIONALI 2019 | Tutto quello che c’è da sapere sul voto in Basilicata

Basilicata
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POTENZA – Sono quattro i candidati alla presidenza della Regione Basilicata: il farmacista potentino Carlo Trerotola alla guida del centrosinistra; l’ex generale della Guardia di Finanza Vito Bardi per il centrodestra, l’imprenditore potentino Antonio Mattia (Movimento 5 Stelle) e il docente dell’Unibas Valerio Tramutoli (La Basilicata Possibile). Sono accomunati dall’essere totalmente nuovi all’agone e agli incarichi politici. Il presidente eletto sarà il nono nella storia del regionalismo lucano.

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GLI SFIDANTI Bardi è sostenuto da 5 liste (Bardi Presidente-Basilicata Positiva, Forza Italia, Lega Salvini Basilicata, Fratelli d’Italia e Idea per un’altra Basilicata); 7 per Trerotola (Comunità democratiche Pd, Lista del presidente Trerotola, Psi, i lacorazziani di Basilicata Prima, gli speranziani di Progressisti Basilicata, i pittelliani di Avanti Basilicata e i Verdi; esclusa la lista Popolo Partite Iva che si era presentata solo a Potenza); una lista a testa per Mattia (M5s) e Tramutoli (La Basilicata Possibile – Tramutoli Presidente).

GLI ESCLUSI È stato escluso dalla corsa il poliziotto Antonio Postorivo (Lega Sud), che aveva presentato la propria candidatura dopo la rinuncia dell’astronomo Franco Vespe (Lega Sud); fuori dalla partita anche l’ex magistrato della Corte penale internazionale de L’Aja, Silvana Arbia (Sms – Stato moderno Solidale, lista con cui già si era presentata alle Politiche del 4 marzo 2018), il dissidente dem Piero Lacorazza (BasilicataPrima, poi in campo, come detto, con una propria lista a sostegno di Trerotola sia a Potenza che a Matera) e la giornalista Carmen Lasorella (Luci – Lucani Insieme).

LE REGOLE Si vota con la legge elettorale approvata in estate e modificata ad ottobre: confermato il sistema maggioritario, con l’elezione diretta del presidente della Regione. Oltre al neo-eletto presidente, entrerà in Consiglio regionale il candidato presidente della coalizione che si classifica al secondo posto (miglior perdente). Gli altri 19 seggi verranno attribuiti con criterio proporzionale alle liste delle due circoscrizioni provinciali di Potenza e Matera.

Le liste sono su base provinciale: la legge elettorale assegna 13 seggi a quella di Potenza e sette a Matera in rapporto alla popolazione residente. Quanto alla compilazione, in linea generale la legge elettorale prescriveva, per la parità di genere, che nessuno dei due sessi potesse essere rappresentato in misura superiore al sessanta per cento dei candidati. L’elettore può esprimere due preferenze, riservando la seconda a un candidato di sesso diverso, pena l’annullamento delle preferenze successive alla prima.

I NUMERI Sono 573.970 gli elettori che domenica prossima, 24 marzo, voteranno in Basilicata - in 681 sezioni, dalle ore 7 alle 23 - per eleggere il presidente della Regione e i 20 componenti del Consiglio regionale. E' quanto emerge dai dati forniti dalle prefetture di Potenza e Matera. Il comune della provincia di Potenza dove vi sono meno elettori è San Paolo Albanese (310); in provincia di Matera il comune con meno elettori è Cirigliano (387).

 

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