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Il prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro

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Giovanna Cagliostro a margine di una riunione del Comitato di ordine e sicurezza pubblica. Resta in carcere il 20enne accusato di violenza sessuale e resistenza pubblico ufficiale

POTENZA – “Nessuno di noi abbassa la guardia, né il prefetto né le forze dell’ordine”. E’ questo il messaggio lanciato dal prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro, pochi minuti prima di una riunione del Comitato di ordine e sicurezza pubblica che stamani, tra i vari temi, sta affrontando anche la tensione presente nel capoluogo lucano dopo che tre giorni fa un giovane migrante di 20 anni è stato arrestato dalla Polizia per violenza sessuale e resistenza pubblico ufficiale in seguito all’aggressione – avvenuta nell’androne di un palazzo del centro storico e bloccata dall’intervento di due passanti – di una donna di circa 50 anni. Secondo il prefetto, “ci sono delle problematiche che vanno affrontate serenamente, senza creare panico nella popolazione”.

Intanto,  al termine dell’interrogatorio di garanzia che si è svolto nel carcere di Potenza, è stato convalidato l’arresto del migrante di 20 anni, accusato di violenza sessuale e resistenza pubblico ufficiale in seguito all’aggressione martedì scorso di una donna di circa 50 anni: il giovane resta in carcere. Il migrante è originario della Guinea ed è in Italia come “richiedente protezione per motivi umanitari” .

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