Alcune delle villette di via Ponte Sant’Antonio a Piani del Mattino

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POTENZA – Il 19 ottobre scorso l’ultimo colpo messo a segno in una villetta di via Ponte Sant’Antonio a Piani del Mattino facendo così salire a una decina i furti che, nel giro di due mesi, hanno colpito le abitazioni dei cittadini residenti nella contrada. Residenti che hanno deciso, in attesa che vengano effettuati più controlli nella zona da parte delle forze dell’ordine, di riunirsi e di dar vita a delle ronde – ronde non solo notturne – perché ormai la paura e la tensione hanno preso il sopravvento.
Ma i ladri in questo giorni avrebbero preso di mira anche alcune abitazioni di contrada Ciciniello.
Insomma dopo che lo scorso anno nel mirino erano finiti i residenti di Rossellino e poi quelli di contrada Dragonara e Cavaliere oggi a essere colpiti sono i cittadini – una quarantina di famiglie – che vivono a Piani del Mattino.
Fino a oggi i dieci furti sarebbero avvenuti soprattutto nella zona di via Ponte Sant’Antonio.
Da qui la decisione di “difendersi” da soli con cittadini che a turno terranno d’occhio la contrada.
Contrada dove più di qualcuno ha notato un’auto sospetta – qualcuno ha affermato che la vettura aveva una targa bulgara o comunque di un paese dell’Est Europa – con almeno due persone a bordo, aggirarsi nella zona. Una zona dove comunque ci si conosce un po’ tutti e così quella vettura non poteva non dare nell’occhio.
Non solo. Visto il modus operandi adottato sabato scorso quando è stato messo a segno l’ultimo furto tra i residenti ormai è maturata la convinzione che i ladri studino bene ogni movimento prima di introdursi nelle abitazioni.
L’altra sera, infatti, i proprietari dell’abitazione svaligiata – oltre ai soldi e ai preziosi portati via i ladri hanno provocato danni per circa 10mila euro all’interno della villetta – erano da poco usciti di casa.
Un particolare che fa pensare che la banda fosse appostata nei pressi della villetta e che sia entrata in azione appena ha visto uscire i proprietari. Ed è proprio la precisione con la quale i ladri entrano in azione a preoccupare maggiormente perché questo fa pensare a una pianificazione accurata dei furti che può essere effettuata solo se si studiano le abitudini delle persone che vivono nella contrada.
In attesa che si rinforzino i controlli i residenti hanno deciso di effettuare ronde.

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