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VILLA D’AGRI – Parte domenica mattina, la raccolta di firme per la riduzione delle bollette esose emesse da Acquedotto lucano. Una petizione popolare che coinvolge non solo il centro valdagrino, ma anche i comuni di Paterno, Tramutola, Moliterno, Marsico Nuovo, Grumento Nova e Sarconi. In ogni paese un referente per la raccolta delle firme. L’iniziativa è stata lanciata dal presidente dell’associazione Comart (Commercianti e Artigiani) di Villa d’Agri, Michele Piscopia, con il sostegno di altre associazioni.

Alla base della petizione la constatazione che le fatture, come sostengono i suoi promotori, oltre ad essere “salate” sono state emesse sulla base di letture che non corrispondono ai consumi reali effettuati e che Acquedotto lucano, gestore del servizio, ha inviato agli utenti. Insomma, fatture decisamente alte, addirittura di circa 1.000 euro anche per alcune attività commerciali, rimaste in questi, mesi, chiuse per l’emergenza sanitaria. Ma non solo, a far insorgere ed infuriare molti cittadini, l’aver determinato da parte dell’ente gestore, consumi presunti e non aver accertato quelli effettivi, mediante la lettura del contatore. Inoltre un metodo di conteggio del consumo di acqua poco chiaro con notevoli costi ed importi aggiuntivi a carico dei cittadini. Insomma una situazione insostenibile che ha levato le proteste dei cittadini da più parti del comprensorio valligiano. Un «furto» e «una vergogna» sono state le parole che il presidente della Comart ha denunciato in un video messaggio postato sui social, dopo aver ricevuto una fattura di circa 700 euro di soli 4 mesi, in cui 2 mesi e mezzo, l’attività è rimasta chiusa.

Ed è proprio nel video messaggio che Piscopia ha esortato a «dire basta e a non a subire tutto questo». «Io non ce l’ho con chi lavora in Acquedotto – ha puntualizzato il presidente della Comart – ma ce l’ho con chi permette ancora questa vergogna. Perché questa è una vergogna. Siamo stanchi – ha aggiunto nel video – di mantenere chissà quale carrozzone. E’ il momento di ribellarci». Da qui l’avvio della petizione popolare con la raccolta firme che si terrà domenica, 24 Maggio, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle ore 20. Diversi i luoghi dove sarà possibile firmare la petizione e contattare i referenti in caso di bisogno. A Villa d’Agri la raccolta delle firme sarà presso la sala consiliare del Comune, a Paterno invece presso il “Bar Plaza”. A Tramutola presso Piazza del Popolo. E ancora a Moliterno il punto di riferimento è la piazza Vittorio Veneto e a Marsico Nuovo il ristorante Pergolato. Inoltre, a Grumento Nova a diposizione sarà il bar Pappafico e a Sarconi il bar Haricots.

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