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Il tribunale di Potenza

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POTENZA – La Corte d’Appello di Potenza ha stabilito la trascrizione nei registri di stato civile dell’adozione di un ragazzo da parte di una donna nubile che vive negli Stati Uniti ma ha la cittadinanza in Basilicata, a Genzano di Lucania, in provincia di Potenza: lo fa sapere Morena Rapolla, avvocata del Foro di Potenza che ha seguito il caso insieme alla collega Ivana Pipponzi.

L’oggetto della causa, spiega Rapolla in una nota, era la “trascrizione nei registri di stato civile di sentenza straniera di adozione rifiutata dal Comune di Genzano di Lucania, che, ‘in mancanza di matrimonio e tenendo conto della singolarità del caso e della complessità della fattispeciè, rimandava alla Corte d’Appello di Potenza la richiesta di J. M. B., donna nubile residente in Florida, ma avente cittadinanza italiana/lucana, conseguita “iure sanguinis”, e J. R. L., figlio adottato in Florida con sentenza del 2007. I due ricorrenti hanno visto riconosciuto il diritto alla trascrizione dell’adozione formatasi all’Estero nei registri italiani”.

“Ha prevalso su ogni altro il ‘preminente interesse del minorè, codificato nella Dichiarazione Onu dei diritti del minore”, dichiara ancora. “La Corte d’Appello – aggiunge Pipponzi – ha riconosciuto il diritto alla continuità delle relazioni affettive e al tranquillo godimento dello status di figlio anche nel nostro ordinamento”. Secondo Rapolla la sentenza (la numero 220 del 2020, pubblicata il 9 aprile scorso) “fa storia”.

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