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POTENZA – «I trecchinesi non sono untori! Le psicosi sono tanto più incomprensibili se arrivano da addetti ai lavori». È indignato ma vuole anche evitare polemiche aggiuntive in un periodo così delicato, il sindaco di Trecchina, Ludovico Iannotti. Dall’unico centro lucano in cui si segnala un contagiato da Covid-2019, Iannotti rilancia «notizie di episodi spiacevoli che hanno coinvolto alcuni nostri concittadini che, recatisi per le varie necessità nei comuni limitrofi, sono stati oggetto di tentativi di allontanamento». Il riferimento è a una donna che ha riferito di essere stata rifiutata dalla Commissione medica dell’Inps di Lagonegro e a un’insegnante di Trecchina in servizio a Sala Consilina, cui sarebbe stato chiesto un certificato medico.
Iannotti parla di «episodi del tutto immotivati oltre che palesemente discriminatori in quanto non vi è alcuna restrizione di movimento nei confronti dei cittadini di Trecchina, e che il soggetto interessato è tenuto in costante controllo dalle autorità sanitarie secondo i protocolli predisposti e previsti dai recenti decreti ministeriali». Specificando che «qualsiasi azione contraria alla legge verrà denunciata alle forze dell’ordine», il sindaco ricorda l’unicità del caso individuato e anzi rivendica l’accortezza del Paziente 1: «È stato talmente previdente che il virus non si è allargato neanche al suo nucleo familiare – conclude Iannotti – visto che la madre, convivente, è risultata negativa».

SCUOLE, UNIVERSITÀ, ORATORI E TRIBUNALI CHIUSI – Sono ore convulse in cui gli eventi si succedono e le decisioni si accavallano, spesso annullandosi. E’ il caso dell’ordinanza mattutina dello stesso Iannotti (scuole riaperte) superata dal decreto governativo del pomeriggio (scuole chiuse fino al 15 marzo). Lo stesso è accaduto con le udienze penali: il Tribunale di Lagonegro, ad esempio, ha anticipato i tempi (in serata l’Organismo congressuale forense ha deciso l’astensione fino al 20 marzo) e già da ieri mattina la camera penale “Alfredo De Marsico” aveva proclamato l’astensione delle udienze penali fino al 13 marzo, «provvedimento adottato – ha spiegato l’avvocato Angelo Paladino – per fronteggiare il rischio di contagio» a fronte di «misure (…) assolutamente inadeguate giacché la conformazione del tribunale, con corridoi e spazi di attesa angusti e senza ricambio d’aria, non consente di evitare assembramenti e non garantisce in alcun modo, neanche per i magistrati ed il personale di cancelleria, il rispetto della distanza di sicurezza tra persone indicata in non meno di un metro». Anche gli avvocati Eni impegnati a Potenza nel processo sul Cova avevano chiesto il rinvio dell’udienza prevista lunedì prossimo, 9 marzo.
In serata l’Unibas si è allineata al decreto del presidente del Consiglio dei ministri: «Sospensione, fino al 15 marzo 2020, delle attività di didattica frontale in tutti gli Atenei. Pertanto agli studenti non è consentito l’ingresso negli spazi dell’Ateneo. Sono inoltre rinviate, fino alla stessa data, le sedute di laurea e gli esami». La rettrice Aurelia Sole ha chiesto «ai docenti interessati di fissare di conseguenza a breve le nuove date», spiegando che «le attività amministrative e di ricerca proseguono regolarmente, con le precauzioni sanitarie e comportamentali già individuate nei precedenti avvisi e Dpcm. Per assicurare la fruizione dell’attività didattica, il Comitato di Emergenza Coronavirus di Ateneo, sta predisponendo l’informativa circa gli strumenti già disponibili, (Moodle, Google G-Suite Educational) per attivare percorsi on-line o in video conferenza, tale informativa verrà inviata a breve». La Laurea Honoris Causa prevista per domani, invece, dopo una decisione condivisa con il prof. Muhammad Yunus, economista e Nobel per la Pace, è stata rinviata ad altra data; sono state sospese anche le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, fino a nuova comunicazione.
Da Sole anche un ringraziamento alla comunità universitaria «per la responsabilità dimostrata in queste settimane, certa che continuerà a garantire collaborazione e comprensione per affrontare al meglio questo momento di criticità nazionale».

Le “attività di catechismo e oratorio in tutte le parrocchie della Basilicata” sono sospese fino al 15 marzo: lo ha deciso la Conferenza episcopale lucana dopo il decreto della Presidenza del Consiglio legato all’emergenza coronavirus. La “decisone prudenziale” – ha spiegato la Ceb – permetterà di “prendere precauzioni igienico-sanitarie”, seguendo “scrupolosamente le istruzioni del Ministero della salute e dei medici di famiglia”.

GLI AGGIORNAMENTI – Sono 6 e hanno fatto registrare esito negativo i test diagnostici e di screening eseguiti nella giornata di ieri: lo rende noto la task force regionale precisando che al momento stati effettuati in totale 54 test (di cui solo 1 positivo).
Intanto, sono stati tutti individuati e sono attualmente sottoposti a sorveglianza sanitaria gli 11 passeggeri dell’autobus Milano-Lagonegro dove il 27 febbraio ha viaggiato l’uomo di Trecchina risultato positivo al Coronavirus. La madre del 46enne, risultata negativa, è attualmente in quarantena.

TRASPORTO PUBBLICO, RINVIATO LO SCIOPERO DI VENERDì 13 – Filt Cgil e Uiltrasporti comunicano la sospensione dello sciopero dei trasporti del 13 marzo. La manifestazione è rimandata causa Covid19, ma le due sigle sindacali lamentano l’«aggravarsi delle condizioni dei lavoratori del Tpl con aziende inadempienti nei pagamenti dei salari da alcuni mesi».

E SLITTA ANCHE IL JAMES BOND GIRATO A MATERA – Il coronavirus ferma James Bond. MGM, Universal e i produttori di Bond, Michael G Wilson e Barbara Broccoli, hanno annunciato, «dopo un’attenta valutazione e attraverso l’analisi del mercato cinematografico globale», che l’uscita di “No time to die” sarà posticipata. Il film, diretto da Cary Joji Fukunaga con Daniel Craig, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Rami Malek, nei mesi scorsi è stato girato anche a Matera e in alcune location pugliesi. Il film verrà rilasciato nel Regno Unito il 12 novembre 2020, seguiranno le altre date internazionali tra cui il lancio Usa il 25 novembre. In Italia il film uscirà il 12 novembre.

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