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POTENZA – Il comune lucano con più vaccinati? Quello con la popolazione più giovane, dove di conseguenza il rischio sanitario dovrebbe essere inferiore. E’ il paradosso che emerge dai dati sull’andamento della campagna vaccinale in 100 dei 131 comuni lucani, notificati nei giorni scorsi dall’Azienda sanitaria di Potenza ai primi cittadini del suo territorio di competenza.
A guidare la classifica dei centri con una percentuale maggiore di residenti a cui è stata somministrata almeno la prima dose di vaccino, infatti, è Marsicovetere, con un 89,98% rispetto a una media sul territorio Asp del 79,60%. Il comune valdagrino, però, vanta anche un’età media di 41,77 anni, rispetto a un dato regionale di 45,66, che ne fa il paese più giovane della Basilicata. Stando sempre all’ultima rilevazione effettuata dall’Asp il 9 settembre, invece, è Guardia Perticara il centro dove la campagna vaccinale pare oltremodo in ritardo, con appena un 40,76% della popolazione con almeno la prima dose. Nonostante un’età media di 49,03 anni.


«Siamo 550 residenti di cui molti vivono lontano. Per questo pensiamo che in tanti si siano vaccinati fuori e non siano stati registrati dall’Asp». Così il sindaco del borgo nella valle del Sauro, Pasquale Montano, ha commentato il dato. Quindi ha escluso la presenza di “predicatori” no vax e ha spiegato che da una sua ricognizione i vaccinati supererebbero il 90%.
Molto più sereno, per ovvie ragioni, il commento del sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, che però non manca di mettere in relazione la corsa al vaccino nel suo comune con i momenti più drammatici dell’emergenza sanitaria.


«C’è un fattore scatenante ed è che Villa d’Agri, assieme a tutta la Val d’Agri, ha fatto registrare i primi focolai importanti di contagio in Basilicata, come pure il primo morto, a marzo dell’anno scorso». Ha ricordato il primo cittadino. «Poi a settembre dell’anno scorso, quando si pensava che il peggio era passato, è esploso il focolaio nella casa di riposo con le sue drammatiche conseguenze. Da ultimo ha senz’altro aiutato la presenza di un punto vaccinale».
Tra i comuni più grandi della provincia di Potenza c’è poi da segnalare il dato di Melfi, che ha già superato l’88% di copertura vaccinale con almeno la prima dose, contro l’83% di Potenza e Lauria. Mentre Lavello e Rionero si fermano al 79%.


Nelle scorse settimane erano stati diffusi anche i dati relativi ai 31 comuni di competenza dell’Azienda sanitaria di Matera. Ma in seguito alla loro pubblicazione sono stati contestati da diverse amministrazioni.

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