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Il neo segretario regionale Raffaele La Regina

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POTENZA – Sarà il 28enne “lettiano” Raffaele La Regina il prossimo segretario regionale del Partito democratico. Con circa il 66% di consensi tra gli iscritti, contro il 33% della 34enne sindaca di Genzano, Viviana Cervellino, sostenuta da ex renziani e un gruppo di amministratori locali.

E’ questo il verdetto emerso ieri in tarda serata al termine della 5 giorni elettorale inaugurata martedì scorso a Pignola e San Mauro Forte. Con lo scrutinio dei voti espressi dagli iscritti negli ultimi seggi aperti dai vari circoli cittadini sparsi sul territorio. Inclusi quelli di Potenza, Matera, Melfi, e di diversi dei centri più importanti della regione.

La vittoria di La Regina, ampiamente preventivata dato lo schieramento a suo sostegno, si era andata materializzando, col passare delle ore, già nelle giornata di sabato. Erano bastati i dati in arrivo da un numero ristretto di circoli, infatti, per neutralizzare l’effetto del voto plebiscitario del giorno prima a Lauria. Dove la sua rivale, Cervellino, si era imposta con facilità grazie al sostegno del sindaco-senatore Gianni Pittella, e del fratello ex governatore, e attuale consigliere regionale, Marcello.

La Regina sarà il settimo segretario regionale del Pd lucano dalla sua fondazione, dopo Piero Lacorazza (2007-2009), Erminio Restaino (maggio 2009 – ottobre 2009) Roberto Speranza (2009-2013), Vito De Filippo (2013-2014), il compianto Antonio Luongo (2014-2015), Mario Polese (2017-2019).

Ad animare la giornata, ad ogni modo, è stata la contesa nella città di Potenza. Qui infatti il fronte “lettiano” si è scomposto in seguito all’accordo raggiunto tra il capogruppo in consiglio comunale, Roberto Falotico, che col senatore Salvatore Margiotta è stato tra i principali sostenitori di Cervellino nel capoluogo, e un altro consigliere comunale, Vincenzo Telesca, vicino al deputato Vito De Filippo, che a livello regionale ha sostenuto La Regina. Così è nata la candidatura alla segreteria cittadina del giovane segretario regionale Feneal Uil (Federazione nazionale lavoratori dell’edilizia industrie affini e del legno) Carmine Lombardi. Candidatura che con 411 consensi, su un totale di 598 voti validi espressi, ha sconfitto le aspirazioni a una riconferma del segretario cittadino uscente, Carmine Croce. Nonostante il sostegno offerto a quest’ultimo da 3 delle 4 liste pro La Regina. Tutte eccetto quella animata, per l’appunto, da Telesca, De Filippo, e dalla segretaria provinciale uscente della federazione di Potenza, Maura Locantore, “bruciata” nelle sue ambizioni alla segreteria regionale dal veto oppostole dal principale referente regionale di Croce, l’ex sindaco e presidente del Consiglio regionale Vito Santarsiero.

Lombardi potrebbe dover rinunciare al suo incarico sindacale nel momento in cui assumerà il nuovo ruolo politico nel Pd potentino. Ma la notizia della sua designazione ieri è stata accompagnata da qualche sorriso anche per la quasi contestuale elezione a segretario cittadino anche del padre, Mario Lombardi, consigliere comunale di Abriola appena designato all’unanimità alla guida del mini-circolo cittadino (11 iscritti) del piccolo centro del Parco dell’Appennino lucano.

Quanto alla competizione tra le liste di aspiranti a un posto all’interno dell’assemblea regionale, a scrutinio quasi ultimato, sarebbero stati gli orlandiani della lista “Dems” a conquistare il maggior numero di delegati. Con circa il 23% dei consensi. Seguiti dalla lista degli zingarettiani-lettiani di De Filippo e Locantore (“Prossima”), ferma attorno al 21%, dai franceschiniani materani di “Insieme” al 13%, e poi dalla prima delle liste territoriali pro Cervellino, “Il nord è territorio”, al 11%. Mentre la lista dei franceschiniani potentini di Santarsiero e degli “altri” zingarettiani di Piero Lacorazza è arrivata attorno all’8% assieme a quella pro Cervellino “Potenza è territorio”. A seguire le altre liste a sostegno della sindaca: “Il sud è territorio”, col 7%, “Matera è territorio” col 3%, e “Il centro è territorio” col 2%.

La Regina dovrebbe essere proclamato segretario regionale del Pd a seguito della votazione dei delegati della nuova assemblea regionale, eletti in base ai risultati ottenuti dalle liste di appartenza, nella sua prima seduta, già fissata per il 19 dicembre.

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