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MATERA – Voci di cordate, incontri fatti o da fare, indiscrezioni galoppanti, prove di rinascita o rilancio, attesa snervante. E’ un po’ questo che si sta vivendo in città da qualche giorno a questa parte, specie negli ambienti vicini al Potenza, quelli dei tifosi più appassionati che redigono sceneggiature degne di un film hollywoodiano non appena il presidente Caiata (probabilmente per un errore di digitazione) pubblica sulla sua pagina Facebook una V. Ma ci può stare, perchè è un segnale chiarissimo di quanto tutti pendano dalle labbra del patron in attesa di comunicazioni ufficiali sull’immediato futuro della società.
Fatto sta – e questa è una certezza – il telefono del presidente, ma anche dei suoi soci, in queste ore sta trillando di continuo.
La prima conferma è che l’incontro di domenica a Maratea, con i rappresentanti di una multinazionale, la Psc group, già vicina con la società consorella Cargo (dei fratelli di Maratea Pesce) dello stesso gruppo al Potenza, è andato a buon fine. O quantomeno ha “tentato” il presidente rossoblù a una riflessione. La società, che opera principalmente nel campo dell’energia elettrica e che è una assai bene fondata, potrebbe aver fatto una proposta di acquisizione per intero delle quote societarie.
L’altra conferma è che da diverse zone d’Italia il presidente Caiata è stato sondato per comprenderne le intenzioni reali. Che, per via di buoni riscontri che si sono succeduti nei giorni scorsi, potrebbero anche essere cambiate. Nel senso: in molti hanno dimostrato vicinanza al Potenza (non dalla città) al punto che il gruppo dei tre soci sta valutando anche una possibile partnership con chi intende avvicinarsi, attraverso sponsorizzazione esterna o anche acquisendo una parte di quote societaria in vista di “scalate” future.
Una cosa da escludere categoricamente è un cambiamento di rotta rispetto a quanto determinato nei tre anni precedenti: ossia, nessun avventuriero o, peggio, gruppi che intendono partecipare per portare in dote allenatori, direttori sportivi o calciatori. E’ chiaro però, che se arrivasse un’offerta che Caiata-Fontana-Iovino non sarebbero in grado di parificare, la possibilità di cedere potrebbe essere concreta.

QUESTIONE STADIO – Intanto è di ieri la notizia dell’impegno da parte del Comune di Potenza dell’aiuto nelle spese di gestione dello stadio Viviani, L’impianto entra nel lotto di quelli per i quali l’amministrazione comunale si è potuta far carico, nel pieno dell’emergenza covid, per dare una mano alle società che devono ripartire. In particolare si tratterà di prendersi carico delle spese di forniture. Un risparmio di non poco conto per il club e un cambio di tendenza rispetto al passato. Infatti il Viviani sarà gestito dall’amministrazione che potrà farlo usufruire da chi ne faccia richiesta, dietro corrispettivi di pagamento che andranno nelle casse comunali. Ora non resta che attendere la convenzione d’uso della struttura che, lo ricordiamo, deve essere presentata dalla società alla commissione criteri infrastrutturali della Lega pro, entro e non oltre il prossimo 29.

OGNI SCENARIO SARA’ QUELLO GIUSTO – di A. Pecoraro

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