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Eduscopio 2018, ecco le migliori scuole della Basilicata per accedere ad atenei e lavoro

Basilicata
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Il liceo classico «Quinto Orazio Flacco» di Potenza
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CHE scuola scegliere, tra quelle della propria città, volendosi proiettare già alla migliore preparazione in ottica università o - spingendosi ancora oltre - in cerca di lavoro? La Fondazione Agnelli offre uno strumento interattivo (e gratuito) per farsi un’idea partendo dai numeri, che sono la traduzione plastica di quelle che nel gergo forse un po’ troppo aziendalista della scuola moderna si chiamano «performance».
Qui le performance analizzate sono, però, quelle degli studenti in relazione all’offerta dei singoli istituti.
Il portale Eduscopio permette di “affacciarsi” nelle scuole di più indirizzi, e basta un giretto virtuale in Basilicata per farsi più che un’idea sulle scuole da podio, su scala provinciale.
Qui Potenza — Per quanto riguarda la preparazione all’università, tra i licei classici di Potenza e provincia spicca il “Quinto Orazio Flacco” del capoluogo, i cui studenti hanno l’indice assoluto più alto (73.24 su 100, calcolato mettendo insieme la media dei voti e i crediti ottenuti), un alto tasso di diplomati in regola (82.7 su 100, tenendo conto di bocciature e inclusività dell’istituto) e una media dei voti pari a 26.73 su 30. Al secondo posto il “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture, poi il “Giuseppe Peano” di Viggiano e il “Quinto Orazio Flacco” di Venosa.
Tra i licei scientifici, supera il punteggio di 70 un altro istituto del capoluogo, il “Galileo Galilei”, seguito dall’“Enrico Fermi” di Muro Lucano (68.39), dal “Pier Paolo Pasolini” di Potenza (67.09), dal “Giuseppe Peano” di Marsico Nuovo (65.49) e dal “Salvator Rosa” di Potenza (54.16). Il portale, che suggerisce anche scuole fuori dal confine provinciale, al quinto posto inserisce il “Carlo Levi” di Tricarico (64.23).
Restando nel capoluogo di Regione ma spostandosi sulle opportunità di lavoro dischiuse dal singolo istituto, il portale analizza le tipologie tecniche e professionali: sul podio nel settore economico i potentini “Francesco Saverio Nitti” e “Leonardo da Vinci” e un altro “Da Vinci” (Is D’Errico) di Acerenza; in ambito tecnologico l’“Einstein – De Lorenzo” di Potenza e l’Is di Marsicovetere; nei professionali tre scuole del capoluogo (“Umberto Di Pasca”, “Racioppi – Is Nitti” e “Giustino Fortunato”) per quanto riguarda i servizi e una sola in relazione a industria e artigianato: il “Giovanni Giorgi” è l’unica opzione spendibile per chi non voglia sconfinare fino all’Is “Cicerone” di Sala Consilina.
Qui Matera — Il classico che offre una preparazione migliore all’università è il “Duni-Levi” di Matera (68.14 punti) ma è terzo nella classifica ad ampio raggio che – sempre stando ai parametri di Eduscopio – suggerisce due istituti pugliesi (a Gravina in Puglia e Cassano delle Murge); i migliori scientifici sono invece il “Dante Alighieri”, che con il suo indice di 71.49 sbaraglia anche i “contendenti” pugliesi (nonché potentini) e il “Filippo Cassola” di Ferrandina, penultimo nella classifica allargata a 8 che ingloba anche la regione confinante.
E gli sbocchi occupazionali? Tutti inferiori a 40 punti gli istituti monitorati nel settore tecnico-economico: dal “Loperfido – Olivetti” di Matera al “Carlo Levi” di Grassano e al “Rocco Scotellaro” di Matera; nel tecnico-tecnologico si staglia il “Gaetano Briganti” di Matera, seguito dal “Gian Battista Pentasuglia” e – più staccati – nuovamente dal “Loperfido – Olivetti” e dal “Cassola” di Ferrandina cui si aggiunge l’“Isabella Morra” della città dei Sassi.
Il “Morra” torna in ambito professionale (servizi), dove è secondo solo all’“Antonio Turi” di Matera; per quanto riguarda l’inserimento nel mercato del lavoro in industria-artigianato, tra i Sassi si segnalano il “Da Vinci – Is Morra” e ancora una volta il “Cassola” di Ferrandina.

 

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