L'Abbazia della SS. Trinità a Venosa (PZ)

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Chiese, siti rupestri e archeologici, palazzi gentilizi, percorsi letterari e «dell’anima», frantoi e cantine sono alcune delle tappe che il Fondo Ambiente Italiano aprirà in occasione di «Faimarathon», in programma domenica 16 ottobre

MATERA – Chiese, siti rupestri e archeologici, palazzi gentilizi, «percorsi dell’anima», frantoi e cantine, luoghi che hanno segnato la presenza e la vita di scrittori e poeti sono alcune delle tappe che il Fondo Ambiente Italiano di Basilicata consentirà di raggiungere e visitare in occasione di «Faimarathon», in programma domenica 16 ottobre.

La giornata di autunno, presentata ieri a Matera dai dirigenti regionali e comprensoriali del Fai, coinvolgerà oltre a Matera e a Potenza, anche il Metapontino (Bernalda, Pisticci e Ferrandina) il versante Bradanico-Medio Basento (Irsina e Tricarico), Maratea, Melfi, Monticchio, Pietragalla e Atella. Nel corso della giornata, e con modalità diverse, i visitatori si avvarranno dell’apporto dei volontari del Fai, degli apprendisti ciceroni di diverse fasce di età e potranno assistere all’animazione di gruppi musicali. Tra le novità delle giornata Fai vanno segnalate a Matera la visita alla Cava del Sole e l’escursione nella gravina con «Matera Cammina», a Potenza la possibilità per gli iscritti Fai di visitare la cripta nella cattedrale di San Gerardo, a Tricarico la casa del poeta-sindaco Rocco Scotellaro, a Metaponto di Bernalda tre siti rurali, a Melfi di conoscere con una passeggiata le mura fortificate, a Maratea le chiese del centro e le attrazioni di via San Pietro.

I promotori della giornata, nel ricordare le finalità dell’iniziativa, che contribuisce al recupero del patrimonio culturale e ambientale, hanno invitato a votare per i «Luoghi del cuore», per consentire alla Basilicata di concorrere alla valorizzazione di siti e itinerari per le nuove generazioni.

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